Per i distributori IT europei, il calo delle vendite delle ultime settimane dell’anno ha abbassato il tasso di crescita del Q4 2022 all’1,1%, anche se la crescita del valore delle vendite del trimestre è stata molto migliore di quella del volume delle vendite.

Sono dati della società di ricerca Context, secondo la quale ottobre (+4,9% rispetto a 12 mesi prima) e novembre (+3,8%) sono andati bene, ma è stato dicembre, con un calo del 4,3%, a ridurre la crescita totale trimestrale appunto a poco più dell’1%. Andamento di dicembre che ha risentito anche del difficile confronto con il dicembre 2021, che invece era andato benissimo.

Context aveva stimato per il trimestre una crescita molto più netta (+6%) e spiega la differenza con le impreviste performance negative di alcune categorie di prodotti, in particolare i “personal systems”.

Consegne in calo, prezzi in aumento. RIsultato: fatturato piatto

Le vendite a valore come accennato mostrano un tasso di crescita nettamente più alto (+13,1% anno su anno), dopo un Q3 ancora migliore (+22%), mentre le vendite a volume sono calate del 7,1% annuo nel Q4, dopo essere lievemente cresciute (+2,8%) nel Q3.

Per quanto riguarda le categorie di operatori di canale, la performance migliore è quella degli Small and medium reseller (SMR) che dopo un notevole +16,2% nel Q3, nel Q4 sono stati l’unica categoria in crescita (+6,6%).

In generale, nelle diverse categorie hardware il Q4 ha mostrato qualitativamente gli stessi andamenti dei trimestri precedenti, con le vendite unitarie in calo, i prezzi medi di vendita (ASP) in crescita, e i fatturati di conseguenza in stallo.

Solo i server (+4%) e i disk array (+6%) hanno fatto segnare delle crescite in volume, mentre i notebook si sono distinti per il forte calo (-23%), “molto peggio delle nostre più pessimistiche previsioni”, scrive Context.

Prezzi, i maggiori aumenti riguardano server, switch e access point

Per quanto riguarda i prezzi, nel 2022 i maggiori aumenti si sono registrati per gli switch (53%), i server (29%), e i wireless access point (38%), mentre solo tre categorie, tra cui le cuffie (-14%) hanno visto scendere i prezzi medi di vendita.

Questo si è tradotto in andamenti diversi per i fatturati delle varie categorie hardware, con i notebook in calo del 15% annuo, le cuffie del 29%, e i monitor, da qualche anno in forte crescita di volumi, nel 2022 sono calati del 10%, e in particolare quelli di grande formato (LFD) per la prima volta sono calati in fatturato (-1% annuo) nonostante un aumento del 6% del prezzo medio di vendita.

“La differenza tra le nostre previsioni per il Q4 e i dati consuntivi si può spiegare in larga parte con la performance peggiore del previsto per i personal system, che rappresentano oltre un quinto del fatturato tramite la distribuzione IT”, commenta nel comunicato Adam Simon, Global Managing Director di Context.

“Anche alcuni paesi nel Q4 sono andati peggio del previsto, in particolare Germania (-2,9%), Polonia (+1,4%) e Scandinavia (+0,7%): stiamo facendo approfondimenti per capire questi andamenti”.