Con Chrome Enterprise Premium, Google riapre l’era dei browser a pagamento

Con Chrome Enterprise Premium, Google riapre l’era dei browser a pagamento
Per 6 dollari al mese per utente Chrome Enterprise Premium offre avanzate feature di sicurezza assenti nella versione gratuita.

Nel corso dell’evento Google Cloud Next 24, e nella speranza di vendere agli utenti aziendali il suo browser web, Google ha annunciato Chrome Enterprise Premium, una nuova versione a pagamento che per 6 dollari al mese per utente integra avanzate feature di sicurezza abilitate dall’intelligenza artificiale.

Sono trascorsi circa trent’anni dall’ultima versione a pagamento di un browser web (ricordate i 39 dollari per Netscape Navigator Personal Edition nell’estate del 1995?), ma come ha previsto Gartner l’anno scorso, “entro il 2030, il browser diventerà una piattaforma da cui le aziende potranno distribuire software, raccogliere informazioni, controllare l’accesso e abilitare in modo sicuro il lavoro a distanza. Mentre il browser si afferma sempre più come il centro dell’universo aziendale dei lavoratori della conoscenza, i fornitori di browser aziendali stanno sviluppando sempre più controlli di sicurezza integrati”.

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Non bisogna quindi stupirsi più di tanto di fronte a questa mossa di Google, sebbene per molti esperti quello che si ottiene senza costi aggiuntivi con Chrome Enterprise Core dovrebbe essere già sufficiente per molte aziende. Resta il fatto che la versione Premium a pagamento di Chrome Enterprise offre in effetti ancora più sicurezza. Qualche esempio? Il servizio Context-aware access control può ridurre i rischi di esfiltrazione dei dati per le applicazioni autorizzate e non autorizzate.

Una citazione di Nick Reva (responsabile della sicurezza aziendale di Snap) riportata sulla pagina web di Chrome Enterprise Premium sottolinea inoltre la necessità di difendersi dalle applicazioni di intelligenza artificiale generativa. “In questa versione a pagamento di Chrome abbiamo impostato restrizioni e avvisi DLP (Data Loss Prevention) per la condivisione di informazioni sensibili in applicazioni come le piattaforme di IA generativa e abbiamo notato una riduzione del 50% nei trasferimenti di contenuti”, scrive Reva.

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Gli utenti di Chrome Enterprise Premium hanno anche a disposizione controlli per supportare le policy aziendali, gestire gli aggiornamenti software e supportare protocolli diversi, tra cui RDP, SCP e SSH. Sono inoltre disponibili report approfonditi sugli eventi e sui dispositivi e funzionalità forensi che funzionano con altri prodotti di sicurezza di Google e di terze parti. Da segnalare infine la protezione delle minacce e dei dati sotto forma di scansione del malware, filtraggio dinamico degli URL e categorizzazione dei siti.

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Review Checker: Firefox segnalerà agli utenti le recensioni fasulle

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A partire dal mese prossimo, Mozilla integrerà in Firefox la funzione Review Checker per capire se le recensioni di un prodotto su un sito web sono affidabili o meno.

Mozilla ha recentemente acquisito Fakespot, un servizio online che aiuta gli utenti a filtrare recensioni false, venditori inaffidabili e prodotti contraffatti. In seguito all’acquisizione, Mozilla ha integrato la tecnologia di Fakespot in Firefox come nuova funzione e l’ha chiamata Review Checker. Funzionerà inizialmente su Amazon, BestBuy e Walmart e, quando finirà l’attuale periodo di test, verrà distribuita a tutti gli utenti di Firefox il mese prossimo.

Review Checker valuta l’autenticità delle recensioni dei prodotti, aiutando a discernere se le recensioni provengono da clienti autentici o se sono influenzate da recensori di parte o da utenti compensati dai produttori per scrivere recensioni positive o negative a danno dei concorrenti.

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Già ora è possibile scaricare gratuitamente e utilizzare l’estensione Fakespot in Firefox e il funzionamento di Review Checker dovrebbe essere identico all’attuale plugin. In pratica, basta andare sulla pagina di un prodotto su un sito web come Amazon e cliccare sull’icona dell’estensione di Fakespot, che a questo punto analizza le recensioni sulla pagina del prodotto e assegna dei voti da A a F: A e B indicano recensioni affidabili, C è un mix di recensioni affidabili e inaffidabili e D e F equivalgono a recensioni inaffidabili.

Review Checker rispetterà la privacy dell’utente utilizzando Oblivious HTTP (OHTTP), che impedisce a Mozilla di collegare l’utente o il suo dispositivo ai prodotti che ha visualizzato. Review Checker sarà inoltre una funzione leggera e non dovrebbe influire sulla velocità di navigazione o sulle prestazioni del browser. Mozilla punta a integrarla nella versione 120 di Firefox per desktop e Android, il cui rilascio è previsto per il 21 novembre 2023.

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