Da Bitdefender arriva un tool per ridurre la superficie di attacco dei sistemi

Bitdefender Cysurance
GravityZone PHASR di Bitdefender risponde alla crescente sfida affrontata dai responsabili della sicurezza nel gestire l'espansione delle superfici di attacco.

Bitdefender ha annunciato una nuova tecnologia chiamata GravityZone Proactive Hardening and Attack Surface Reduction (PHASR), che analizza il comportamento dei singoli utenti, incluso l’uso delle applicazioni e i privilegi delle risorse, raggruppando gli utenti in base a schemi simili. Questo approccio di Bitdefender permette di associare con precisione le policy e i controlli di sicurezza ai privilegi e ai comportamenti previsti degli utenti, adattandosi dinamicamente all’evoluzione della superficie di attacco.

GravityZone PHASR risponde alla crescente sfida affrontata dai responsabili della sicurezza nel tenere il passo con attacchi sempre più avanzati e frequenti. I modelli di sicurezza attuali, che si basano eccessivamente su rilevamento e risposta reattivi, faticano infatti a gestire l’espansione delle superfici di attacco e l’esposizione ai rischi. Questa nuova soluzione utilizza modelli avanzati di machine learning e algoritmi IA proprietari per stabilire norme comportamentali tra i gruppi, valutando aspetti critici come i diritti di accesso ai dati, l’uso delle applicazioni e le autorizzazioni di sicurezza.

I principali vantaggi di GravityZone PHASR includono:

Bitdefender superficie di attacco

  • Controlli di sicurezza adattivi e dinamici: PHASR personalizza la configurazione della superficie di attacco per ogni azienda, basandosi su fattori come il tipo di lavoro, il settore e l’area geografica
  • Passaggio alla prevenzione proattiva: PHASR identifica e risolve le lacune di sicurezza prima che vengano sfruttate, permettendo alle aziende di passare da un approccio reattivo a uno proattivo
  • Ottimizzazione degli investimenti di sicurezza esistenti: PHASR aiuta a identificare e implementare le modifiche alle policy che hanno il maggiore impatto sulla riduzione del rischio complessivo

Andrei Florescu, presidente e direttore generale di Bitdefender Business Solutions Group, ha sottolineato come in un contesto in cui, secondo Gartner, si prevede che entro il 2028 gli investimenti in tecnologie proattive per migliorare la visibilità e ridurre l’esposizione raddoppieranno rispetto agli investimenti in tecnologie reattive, GravityZone PHASR rappresenti una soluzione all’avanguardia nel panorama della sicurezza informatica aziendale.

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Negli USA, Kaspersky si cancella da solo dai PC e installa un altro antivirus

Negli USA, Kaspersky si cancella da solo dai PC e installa un altro antivirus
Diversi utenti statunitensi (si parla di circa un milione) hanno scoperto che il loro software di sicurezza di Kaspersky è stato sostituito dall'antivirus UltraAV di Pango Group.

Diversi utenti statunitensi (si parla di circa un milione) hanno scoperto che il loro software di sicurezza di Kaspersky è stato sostituito da UltraAV di Pango Group, antivirus poco conosciuto e non testato. Ciò è dovuto al divieto del governo USA a Kaspersky di vendere, aggiornare o aggiungere nuove firme di malware ai suoi prodotti negli Stati Uniti. Il divieto è stato imposto per timori che la Russia possa usare i prodotti Kaspersky per spiare i cittadini americani, sebbene non siano mai stati forniti dettagli a supporto di questa affermazione.

Kaspersky ha rispettato il divieto e ha annunciato che avrebbe automaticamente trasferito gli utenti statunitensi dei suoi prodotti consumer a UltraAV, software fornito da un fornitore nazionale. Questa transizione è ora in corso, con il software Kaspersky che viene sostituito automaticamente da UltraAV sui sistemi Windows. Gli utenti Apple e Android dovranno invece scaricarlo e installarlo manualmente.

kaspersky antivirus

UltraAV ha un profilo insolitamente basso per un’azienda che si occuperà presto di un compito importante su numerosi PC. Fa parte di Pango, azienda americana con sede a Boston recentemente acquisita da Aura, che gestisce un portafoglio di prodotti legati alla sicurezza. Pango e Kaspersky avevano già una partnership, visto che l’azienda russa concedeva in licenza uno dei prodotti di quella americana.

Il motore antivirus di UltraAV deriva da Max Secure Software, un fornitore indiano acquisito sempre da Aura circa due anni fa. A differenza della maggior parte dei principali fornitori di antimalware, né UltraAV, né Max Secure hanno permesso a tester indipendenti di valutare i loro prodotti e quasi nessuno dei principali laboratori di test antivirus ha visto il codice di UltraAV (un test di terze parti sembrerebbe comunque previsto entro fine anno).

Dal 30 settembre, Kaspersky cesserà le sue operazioni negli USA, lasciando ai suoi clienti consumer (che manterranno lo stesso prezzo che pagavano per Kaspersky) la scelta tra UltraAV o un altro fornitore di sicurezza. Questa situazione solleva interrogativi sulla fiducia e la trasparenza nel settore della sicurezza informatica, evidenziando l’importanza di test indipendenti e una reputazione consolidata per i fornitori di software antivirus. Allo stesso tempo, mette in luce le complesse dinamiche geopolitiche che possono influenzare il mercato della cybersecurity e l’impatto che le decisioni governative possono avere sui consumatori.

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