Secondo quanto riportato la scorsa settimana da Bloomberg, Elon Musk starebbe cercando di raccogliere 10 miliardi di dollari che potrebbero portare xAI (la sua startup IA fondata nel 2023) a una valutazione di circa 75 miliardi di dollari. XAI sta cercando di aumentare la sua presenza nel settore dell’IA sia espandendo la capacità dei suoi data center per addestrare modelli di IA, sia affidandosi al chatbot IA Grok come concorrente di ChatGPT.

Proprio nei giorni scorsi Musk ha annunciato che Grok 3 è nelle fasi finali di sviluppo e dovrebbe essere svelato oggi e rilasciato tra una o due settimane. Sempre secondo Bloomberg, Dell è vicina a un accordo per vendere a xAI server IA con chip NVIDIA GB200 per oltre 5 miliardi di dollari.

Nel frattempo, le banche guidate da Morgan Stanley hanno venduto un’ulteriore tranche significativa dei prestiti legati al finanziamento da 13 miliardi di dollari dell’acquisizione di Twitter (ora X) da parte di Musk nel 2022. Nei giorni scorsi infartti è stata completata la vendita secondaria di 4,74 miliardi di dollari in prestiti garantiti con scadenza a ottobre 2029, con un’operazione ampliata rispetto all’iniziale importo previsto di 2,97 miliardi di dollari.

xai elon musk

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Con questa ultima cessione, le banche coinvolte (tra cui Bank of America, Barclays, Mitsubishi UFJ, BNP Paribas, Mizuho e Societe Generale) hanno quasi completato la vendita dell’intero pacchetto di debito, rimasto nei loro bilanci per quasi due anni. L’acquisizione di X era stata finanziata con un prestito garantito da 6,5 miliardi di dollari, una linea di credito revolving da 500 milioni, un prestito non garantito da 3 miliardi e ulteriori 3 miliardi di prestiti garantiti. Resta incerto il destino dell’ultima tranche da 1,3 miliardi di dollari di prestiti non garantiti ancora detenuti dalle banche.

L’ultima tranche appena venduta ha suscitato ampio interesse tra i grandi gestori di fondi, attratti dalle prospettive di crescita dei ricavi di X dopo la vittoria elettorale di Trump a novembre e il rafforzamento del legame tra Musk e la nuova amministrazione.