AMD sta vivendo un momento particolarmente positivo sia sul versante delle schede grafiche consumer, sia su quello dell’hardware per l’intelligenza artificiale. In un recente evento a Tokyo, Yoshiaki Sato, portavoce di AMD Giappone, ha annunciato che l’azienda ha raggiunto nel Paese una quota di mercato delle schede grafiche pari al 45%.

Un traguardo impensabile fino a pochi anni fa vista la potenza di fuoco delle schede grafiche Nvidia e, addirittura, AMD punterebbe al 70% del mercato giapponese. Un successo che però non è esente da problemi, in primis la capacità di fornitura delle nuove schede grafiche Radeon RX 9070 messa a dura prova, con una richiesta che al momento sta superando nettamente l’offerta.

Scheda grafica AMD Radeon RX 9070

Scheda grafica AMD Radeon RX 9070

Un classico paradosso di un’azienda che cresce più velocemente della sua capacità produttiva e che, inevitabilmente, si ripercuote sui prezzi. Al momento infatti (e non solo in Giappone) trovare una di queste nuove schede AMD a prezzo di listino è praticamente impossibile, anche se lo stesso vale per i nuovi modelli RTX 5000 di Nvidia, che stanno ormai raggiungendo cifre folli.

Ancora più ricco di soddisfazioni per AMD è il mercato legato all’IA, anche grazie a diversi nuovi prodotti. I processori AMD EPYC di quinta generazione assicurano performance migliori rispetto a quelle di Nvidia Grace nei principali workload di IA aziendali, con un’efficienza energetica fino a 2,75 volte superiore, prestazioni 2,17 volte più elevate nei workload di database e un throughput 2,90 volte maggiore nella codifica video.

amd intelligenza artificiale

Il SoC AMD Ryzen AI MAX+ 395 rappresenta inoltre un importante passo avanti nelle capacità di elaborazione dell’intelligenza artificiale per i computer consumer. Questa soluzione combina i core della CPU Zen 5 con una NPU XDNA 2 da 50 TOPS e una GPU integrata, offrendo secondo AMD prestazioni di intelligenza artificiale senza precedenti per dispositivi premium sottili e leggeri.

Come si può vedere nel grafico qui sotto, il Ryzen AI MAX+ 395 mostra in effetti notevoli miglioramenti nell’esecuzione di modelli AI locali rispetto alla controparte Intel, specialmente nelle applicazioni LLM, con vantaggi significativi in termini di prestazioni rispetto alla concorrenza.

AMD Ryzen(TM) AI MAX+ 395 LLM Benchmarks Tokens Per Second

Il SoC adattivo AMD Versal AI Edge XQRVE2303 ha inoltre ottenuto la qualifica di classe B per i voli spaziali, portando nello spazio l’inferenza accelerata dell’intelligenza artificiale grazie agli avanzati AI Engine integrati in un package più compatto ed efficiente dal punto di vista energetico, che consente di realizzare applicazioni spaziali di importanza critica.

amd intelligenza artificiale

Con un package compatto di 23 mm x 23 mm, questo di AMD è il primo SoC adattivo per lo spazio con simili dimensioni, riducendo l’ingombro e il consumo energetico rispetto al modello XQRVC1902. È dotato di un processore dual-core Arm Cortex-A72, un dual-core Cortex-R5F, AIE-ML, DSP blocks e logica FPGA, che ne fanno un SoC ideale per applicazioni di edge processing spaziale come rilevamento immagini, navigazione autonoma e analisi dati da sensori. Le applicazioni includono il rilevamento di anomalie nei dati di telemetria, incendi e nuvolosità per l’osservazione terrestre.

(Immagine d’apertura: Shutterstock)