Sostenibilità digitale, con il decalogo la via da seguire per le società in-house della PA

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) previsti dall’Agenda 2030 redatta nel 2015 nell’ambito delle Nazioni Unite impegna oltre 150 Paesi a fornire un contributo per raggiungere gli obiettivi in base alle loro capacità.
Anche l’Italia sta facendo la propria parte come dimostra la recente presentazione del Decalogo della sostenibilità digitale per le società in-house della pubblica amministrazione.
Le società in-house del settore pubblico nascono per supportare la Pubblica Amministrazione, offrendo flessibilità nei processi amministrativi, di assunzione e di approvvigionamento. Attraggono talenti nel settore tecnologico e permettono di formulare richieste più mirate al mercato, in linea con gli obiettivi della PA. Grazie al loro legame con le istituzioni, assicurano continuità operativa, sicurezza dei dati e conservazione delle competenze digitali necessarie per l’evoluzione delle infrastrutture pubbliche.
Durante l’evento di presentazione, organizzato dalla Fondazione per la Sostenibilità Digitale, autorevole istituzione di ricerca in Italia su temi della sostenibilità digitale, nonché Think Tank italiano dedicato alla relazione tra sostenibilità e trasformazione digitale, è emerso il ruolo strategico delle società in-house nell’allinearsi agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030, promuovendo trasparenza, efficienza e inclusione. Esse hanno inoltre il compito di bilanciare le esigenze della PA, orientata al valore pubblico, con quelle dei vendor, che mirano a un equo riconoscimento economico.
Secondo il Prof. Stefano Epifani, Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale e moderatore dell’incontro “Le società in-house hanno una responsabilità fondamentale nel garantire che la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione avvenga in modo sostenibile, efficiente e inclusivo. Non possiamo pensare alla digitalizzazione della PA senza considerare la sostenibilità come un pilastro centrale di questo processo.”
Dello stesso avviso Gianluca Mazzini, Direttore Generale di Lepida secondo cui “Le società in-house sono essenziali per promuovere una cultura della sostenibilità digitale, supportando percorsi di formazione e sensibilizzazione per un utilizzo responsabile delle tecnologie digitali.”
Il decalogo della sostenibilità digitale
Il documento sintetizza i principi guida per il ruolo delle società in-house nella digitalizzazione sostenibile della PA. Lo pubblichiamo in forma integrale.
1. Ruolo Cruciale delle Società In-House nella Trasformazione Digitale
Le in-house rappresentano il principale strumento di supporto per la Pubblica Amministrazione nel processo di trasformazione digitale sostenibile. Grazie alla loro natura e missione, sono in grado di affiancare la PA nella progettazione e implementazione di iniziative digitali che rispondano alle esigenze collettive e che rispettino i principi di inclusione, trasparenza e sostenibilità.
2. Promozione dell’Accessibilità e della Parità di Accesso ai Servizi Digitali
Le società in-house, operando in stretta collaborazione con la PA, possono garantire che le soluzioni digitali sviluppate assicurino parità di accesso a tutti i cittadini, indipendentemente dal loro status socioeconomico. Questo impegno riflette il principio di uguaglianza sostanziale previsto dall’art. 3 della Costituzione Italiana e sottolinea l’importanza dell’in-house come facilitatore di un’equa trasformazione digitale.
3. Flessibilità Operativa delle In-House per Rispondere alle Esigenze della PA
La struttura e la missione delle società in-house permettono loro di adattarsi rapidamente alle esigenze della PA, ottimizzando le risorse e migliorando l’efficienza operativa. In questo modo, esse sono in grado di contribuire allo sviluppo e all’implementazione di strategie digitali sostenibili, rispondendo puntualmente alle finalità pubbliche senza l’interferenza di interessi commerciali.
4. Strutturazione e incontro tra Domanda Pubblica e Offerta Privata
Le in-house svolgono attività di scouting delle soluzioni offerte dal mercato e di presidio delle opportunità offerte dalle evoluzioni tecnologiche, allo stesso tempo operano per strutturare le esigenze e la domanda delle pubbliche amministrazioni in termini di specifiche e requisiti. Pertanto, le in-house, con competenze uniche di dominio, operano come aggregatori e traduttori della domanda pubblica verso il mercato, stimolando innovazione e sostenibilità. .
5. Conservazione della Conoscenza e Garanzia di Continuità Operativa
Grazie alla loro struttura, le in-house detengono e gestiscono un patrimonio di conoscenze critiche relative alle infrastrutture e ai sistemi ICT pubblici, assicurando che la PA mantenga il controllo e la continuità dei servizi digitali essenziali. Questo ruolo le rende indispensabili per preservare e sviluppare competenze interne, garantendo stabilità e sicurezza nell’erogazione dei servizi.
6. Supporto a Funzioni Strategiche Non Esternalizzabili
Le in-house sono lo strumento ideale per supportare la PA nello svolgimento di funzioni strategiche che non possono essere delegate a terzi, come quelle dei Responsabili della Transizione Digitale (RTD) e dei Chief Information Security Officer (CISO). La loro natura pubblica e la loro vicinanza agli enti pubblici garantiscono che queste funzioni siano svolte nel pieno rispetto delle normative e degli obiettivi strategici della PA.
7. Massimizzazione del Valore Pubblico attraverso la Sostenibilità Digitale
Le società in-house, essendo strutturate per ottimizzare i benefici per la collettività piuttosto che perseguire il profitto, sono fondamentali per assicurare che la sostenibilità digitale generi valore economico e sociale. Esse possono supportare la PA nel migliorare l’efficienza e la trasparenza operativa, ottimizzando l’uso delle risorse digitali e garantendo che i benefici siano distribuiti equamente.
8. Allineamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG)
La collaborazione tra PA e in-house è strategica per assicurare che i progetti di trasformazione digitale siano coerenti con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030. Le in-house, grazie alla loro missione orientata al bene pubblico, sono particolarmente adatte a sviluppare e implementare tecnologie che promuovano l’equità e la sostenibilità sociale, economica e ambientale.
9. Collaborazione Strategica e Coinvolgimento degli Stakeholder
Le società in-house facilitano il coinvolgimento attivo degli stakeholder pubblici e privati, garantendo che le iniziative digitali rispondano agli obiettivi di sostenibilità della PA. Grazie alla loro capacità di mediazione e alla loro missione pubblica, esse si assicurano che gli investimenti tecnologici siano allineati con le finalità collettive, promuovendo un ecosistema digitale sostenibile e inclusivo.
10. Diffusione di una Cultura della Sostenibilità Digitale
Le in-house sono essenziali per promuovere, all’interno della PA e presso la cittadinanza, una cultura della sostenibilità digitale. Esse possono supportare le istituzioni pubbliche nel creare percorsi di formazione e sensibilizzazione, aumentando la consapevolezza dell’importanza di un utilizzo responsabile delle tecnologie digitali. Coinvolgendo attivamente tutti gli attori del sistema, le in-house favoriscono lo sviluppo di una società più informata e attenta ai temi della sostenibilità digitale.