Sincronizza l’agenda con i colleghi

Una delle aree che negli ultimi anni ha ricevuto più impulso dalla diffusione di Internet, dalla mobility e dalla connettività diffusa anche nelle case è il cosiddetto groupware.
Sono ormai molti ad usare strumenti PIM (Personal Information Management) per organizzare il proprio tempo, gli impegni e soprattutto per combinare tempi e risorse di due o più persone.
Qualche esempio? Una manifestazione culturale o una fiera di settore possono diffondere il programma degli incontri, oppure un professionista può crearsi un calendario per visite agli stand e disponibilità e condividere il tutto online su PC e cellulare/palmare.
Grazie ad Internet questo tipo di diffusione e condivisione di eventi, informazioni e appuntamenti si sta appoggiando sempre di più sul web, non solo come mero mezzo di trasferimento e sincronizzazione dei calendari.
Il world wide web e il browser stanno diventando strumenti di creazione e gestione delle agende, piccole e grandi, annuali o localizzate grazie al Web 2.0 ed alle ambiziose webapp che emulano (e talvolta superano) i software da desktop.
Metodi e standard
Come formati per l’interscambio e la condivisione dei calendari uno dei più diffusi è quello .ics dell’iCal usato da Apple (ma originariamente proposto da Microsoft) che in più è uno standard aperto e supportato da gran parte dei software e siti, tra cui Google.
Un’opzione diffusa per la condivisione dell’agenda è l’utilizzo dei feed RSS.
Sempre più diffusi, i feed vengono offerti anche dalle web-agende pubblicandoli su Internet come flusso XML che contiene tutte le informazioni (calendario con eventi e dettagli) a cui iscriversi. In questo modo sono disponibili sia online che offline.
I concorrenti di Google
Tra i siti-servizio del Web 2.0 quella dei calendari e agende via web è discretamente agguerrita.
Oltre a Google Calendar sono diversi webapps che offrono calendari PIM (Personal Information Management) e magari anche liste di impegni.
Altrettanto ricco di funzioni è AirSet che fonde in un’unica risorsa il calendario con la rubrica, le liste di discussione, i link e addirittura i blog.
Versatile orientato alla mobilità è invece SpongeCell, che supporta palmari, iPod e cellulari e che sfrutta l’intelligenza artificiale per trasformare testo in appuntamenti con semplicità e rapidità permettendo l’inserimento e la modifica anche via messaggi e-mail e SMS dal telefonino.
Non manca tanta condivisione, che è uno dei capisaldi dei servizi online, e su cui si specializzano in particolare CalendarHub e 30 Boxes che dietro un aspetto minimale e pulito nasconde tante opzioni.
Rsscalendar infine propone i feed come strumento di consultazione degli impegni e permette la personalizzazione dei dati, che possono essere integrati e mostrati anche sul proprio sito web.