La tappa italiana del Microsoft AI Tour: la GenAI come fattore per la crescita

Il Microsoft AI Tour ha fatto tappa ieri in Italia, coinvolgendo oltre 2.000 partecipanti tra imprenditori, manager, professionisti IT e sviluppatori, sia in presenza sia online. L’evento, ospitato al Palazzo del Ghiaccio di Milano, ha offerto un approfondimento sul ruolo trasformativo dell’IA, con particolare attenzione all’IA generativa e agentica. Secondo IDC, per ogni dollaro investito in IA generativa, le aziende ottengono un ritorno medio di 3,70 dollari, mentre TEHA Group stima che una diffusione su larga scala della GenAI potrebbe aggiungere fino a 312 miliardi di euro al PIL italiano nei prossimi 15 anni.
Tra i relatori di spicco, Asha Sharma, Corporate Vice President e Head of Product Microsoft AI Platform, ha discusso la visione trasformativa dell’IA, mentre Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, ha sottolineato il potenziale strategico dell’IA generativa e agentica nel rafforzare la competitività nazionale. Lo scorso anno, il mercato dell’IA in Italia ha raggiunto 1,2 miliardi di euro, con una crescita del 58% trainata dalle applicazioni di IA generativa, che rappresentano il 43% del totale.
Dal canto suo, Microsoft sta investendo in infrastrutture e sicurezza, con un impegno di 4,3 miliardi di euro per potenziare la capacità di calcolo in Italia e il progetto AI L.A.B, che mira a formare oltre un milione di italiani entro il 2025.
L’evento ha messo in evidenza come oggi le aziende possano adottare soluzioni IA standard o personalizzate. Copilot ha guadagnato nuove funzionalità e integrazioni come Sales Agent e Sales Chat per i team commerciali, oltre all’integrazione con Microsoft Dynamics 365 per la gestione dei processi aziendali. Copilot Studio consente di sviluppare agenti IA personalizzati aumentando l’efficienza operativa, mentre Azure AI Foundry fornisce un ecosistema per la creazione e gestione di soluzioni di IA generativa, offrendo strumenti avanzati, sicurezza e l’accesso a oltre 1.800 modelli di intelligenza artificiale, tra cui quelli di Azure Open AI e open-source.
Oltre all’IA generativa, il Microsoft AI Tour ha esplorato le potenzialità del Quantum Computing. L’azienda ha presentato il processore quantistico Majorana 1 basato su qubit topologici, una tecnologia che promette di accelerare lo sviluppo dei computer quantistici e di migliorare significativamente le capacità di elaborazione dei modelli IA. L’integrazione tra IA generativa e Quantum Computing potrebbe portare a una rivoluzione tecnologica in settori come la ricerca scientifica, la finanza e l’ottimizzazione industriale.
Il tour ha offerto un’occasione di confronto anche sulle best practice con la partecipazione di aziende leader come Banca Generali, Prada Group e Mediobanca, che hanno illustrato il valore di Microsoft 365 Copilot nell’automazione e nell’efficientamento dei processi aziendali. Nexi ha presentato il proprio utilizzo degli agenti IA nei voice bot, mentre Casillo Spa e CRIF hanno discusso l’impatto dell’IA sulla produttività aziendale.
Il focus sulle competenze digitali è stato centrale: il Microsoft AI L.A.B ha coinvolto oltre 400 aziende nella realizzazione di oltre 600 progetti di IA generativa, con il programma AI National Skilling Initiative che punta a formare un milione di italiani sulle competenze IA entro il 2025.
Un segmento specifico è stato dedicato ai professionisti della comunicazione, con un’analisi dell’impatto dell’IA sul settore. EY ha evidenziato come il 45% dei responsabili della comunicazione in Italia consideri l’IA una risorsa strategica, mentre il 44% considera prioritario sviluppare competenze IA. Campari Group e RINA hanno condiviso esperienze positive nell’adozione dell’IA per la comunicazione interna e aziendale; infine, demo pratiche hanno mostrato come Microsoft Copilot e gli agenti IA possano automatizzare attività ripetitive, liberando tempo per progetti ad alto valore aggiunto.