L’edizione 2018 del CES di Las Vegas vedrà un’importante partecipazione dell’eccellenza made in Italy. All’Eureka Park, l’area dello show dedicata alle startup, sarà infatti infatti presente una delegazione italiana composta da più di 30 società che si sono distinte per i loro prodotti o servizi innovativi. Le startup sono state selezionate nell’ambito del progetto “Made in Italy: the art of technology” promosso da Apsti, Area Science Park/Innovation Factory, e-Novia, Industrio, Italia Startup, Unicredit Start Lab, Teorema-TILT e World Trade Center Trieste, con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e la collaborazione dell’Istituto del Commercio Estero (ICE).

Intelligenza artificiale e Internet of Things migliorano la qualità della vita

Ampio ed eterogeneo è il panorama delle startup selezionate. Le loro proposte spaziano da prodotti e servizi che sfruttano tecnologie all’avanguardia per migliorare la qualità della vita, a robot-assistenti, a servizi per l’agricoltura, il gaming, la sicurezza, le smart city.

Tra le aziende che si presenteranno all’Eureka Park ci sono Agricolous, di Firenze, che offre un ecosistema di applicazioni in cloud per l’agricoltura, e Bentur, di Pordenone, che supporta la coltivazione dell’alga spirulina.

Nel segmento salute e benessere si sono distinte la bergamasca Avanix, che ha sviluppato un sistema per monitorare i malati di Alzheimer (OiX Care) e un ciuccio intelligente per monitorare la respirazione e la posizione dei bambini (PaciBreath), la genovese Beltmap, il cui navigatore si propone come il Google Maps per le persone non vedenti e ipovedenti, e la trentina Upsens, che sfrutta sensori di misurazione di temperatura, umidità e radiazioni magnetiche per migliorare la qualità della vita. La senese EgoHealth presenterà allo show i suoi dispositivi medici innovativi, mentre la fiorentina Recu si è specializzata nell’individuazione di pericolosi disturbi del sonno come l’OSAS.

Mobilità intelligente, robot-fattorini e assistenti domestici

Da Milano arrivano Blubrake, che sviluppa sistemi di controllo per ciclisti, Zehus, specializzata in veicoli elettrici, e Yape, con il suo robot-fattorino per consegne in ambienti urbani. Da Trieste la proposta di ShargeMe per lo sharing di carica per dispositivi elettrici, da Pavia i servizi automotive e assicurativi on-demand di MyAir.

La veronese Netgrid presenterà Woolf, un braccialetto che sfrutta l’IoT per avvisare i motociclisti della presenza di ostacoli sulla strada, la leccese VinOled i dispositivi per trasformare borse e valige in bagagli smart. Iooota, di Imola, porterà a Las Vegas il suo assistente domestico Jarvis.

Tra le altre startup selezionate ci sono Gipstech di Cosenza e Graffiti di Matera, che sviluppano rispettivamente tecnologie di microlocalizzazione e per smart city.

Nei segmenti intrattenimento e gaming si sono distinte Evensi con la sua piattaforma per eventi, Officina, Nuwatech e Proxy42.

Lumi, di Montebelluna, porterà le sue proposte in ambito stampa 3D, mentre Vision Labapps, di Vicenza, presenterà smart glasses e software per realtà aumentata.