Parlando a un ampio ecosistema tecnologico all’evento Intel Vision 2025 di Las Vegas, il CEO di Intel Lip-Bu Tan ha condiviso il suo approccio per ripristinare la leadership tecnologica e manifatturiera dell’azienda. Tan, che non ha nascosto le difficoltà affrontate dall’azienda negli ultimi anni, ha ribadito che una mentalità incentrata sul cliente sarà alla base della strategia di Intel sia per trarre il massimo beneficio dai progressi tecnologici emergenti, sia per capitalizzare sulle significative opportunità ingegneristiche legate a software, hardware e fonderie di semiconduttori.

“In qualità di CEO, la mia priorità numero 1 è stata trascorrere del tempo con i clienti”, ha dichiarato Tan a centinaia di clienti e partner durante il keynote. “Sotto la mia guida, Intel sarà un’azienda focalizzata sull’ingegneria. Ascolteremo attentamente e agiremo in base al vostro input. Ancora più importante, creeremo prodotti che risolvono i vostri problemi e guidano il vostro successo”.

Tan ha anche sottolineato l’importanza di adottare un approccio di progettazione software-based e di progettare silicio appositamente per abilitare i carichi di lavoro più importanti per i clienti. Con una progettazione di sistemi basata sull’intelligenza artificiale, Intel accelererà lo sviluppo di soluzioni full-stack e di silicio appositamente progettato per specifici risultati, come nuove architetture e automazione di processi aziendali critici.

futuro intel

Il CEO di Intel Lip-Bu Tan

Il riferimento è ovviamente ai chip per data center e IA, due settori in cui Intel è rimasta indietro rispetto ai rivali (NVIDIA in primis). “Non siamo soddisfatti della nostra posizione attuale e nemmeno i nostri clienti lo sono”, ha dichiarato Tan. Per risolvere questo problema, Intel investirà in nuove strategie di prodotto e in un miglioramento dell’efficienza dei chip, puntando soprattutto sui talenti: “Questa è la mia priorità principale: reclutare alcuni dei migliori talenti del settore per farli tornare o entrare in Intel”.

Un altro punto fermo per il futuro di Intel riguarda i chip avanzati, che devono essere costruiti all’interno di una filiera flessibile, resiliente e sicura. Per questo Tan collaborerà con il team Intel Foundry per perfezionarne la strategia, analizzarne lo stato attuale e identificare opportunità di crescita e differenziazione. “La tecnologia di processo Intel 18A rimane nei tempi previsti, avvicinandosi ai primi tape-out esterni e alla produzione ad alto volume, prevista nella seconda metà dell’anno con il processore per client computing Panther Lake”, ha dichiarato Tan.

Infine, Tan che ha confermato l’impegno a costruire una grande fonderia capace di servire clienti esterni, pur riconoscendo che un tale progetto richiederà molto tempo: “Non accadrà dall’oggi al domani, ma so che possiamo farcela”.

(Immagine di apertura: Shutterstock)