Twitter aveva in programma di aprire una nuova sede nella stessa via di San Francisco, spostandosi probabilmente nell’edificio che ospita la sede di Google. Come non detto. L’uccellino continuerà a cinguettare dall’edificio in Market street 1355, dove era arrivato nel 2012.

Niente voli pindarici per l’azienda nuovamente capitanata da Jack Dorsey. È e resterà – così annunciano i media locali – nell’attuale quartier generale senza spostarsi a Market street 1455, sede di Uber.

Crescita debole nel terzo trimestre

Assai deludenti i dati relativi al terzo trimestre del 2015: utenti attivi mensilmente 320 milioni (contro i 324 attesi) e crollo dell’azioni del 13 per cento lo scorso martedì a Wall Street.

Leggi anche: Arriva Dorsey e Twitter licenzia 300 dipendenti

Inizio in salita, dunque, per Dorsey, fondatore del social network. Troppi “pochi” 4 milioni di utenti in più rispetto al secondo trimestre. Occhi ora puntati su Periscope e Vine e su nuovi servizi ancora in fase di sviluppo, come Twitter Polls.

Twitter vitale ma Facebook imbattibile

La verità è che da sempre Twitter rappresenta un ottimo strumento di condivisione dei lanci di notizie, ideale soprattutto per chi si occupa di comunicazione. I 140 caratteri, infatti, si prestano benissimo a essere utilizzati come bocconi di attualità. Apparentemente, Twitter sembra non risucire però a conquistare nuovi utenti alla ricerca di qualcosa di diverso. Tutt’altra aria di quella che si respira in Facebook la cui crescita appare oggi inarrestabile

Un anno fa la visita di Renzi

Chissà se il premier Renzi tornerebbe, alla luce dell’attuale crisi, a Market street 1355. A settembre del 2014, infatti, volò in California: discorso a Stanford per lui, poi cena con gli imprenditori della Silicon Valley e strette di mani con Dick Costolo di Twitter, Marissa Mayer di Yahoo! e, in extremis, visita a Google. Un anno dopo, però, l’ascesa ha subito un ridimensionamento.