Alla fine, Google comprerà l’azienda di cloud security Wiz, ma il prezzo è salito a 32 mld

Alphabet ha annunciato l’acquisizione di Wiz per circa 32 miliardi di dollari, segnando la più grande operazione nella sua storia. L’acquisizione rafforza la divisione cloud di Google nella competizione con Amazon Web Services e Microsoft Azure, puntando sulla crescente domanda di soluzioni avanzate di cybersecurity.
Alphabet aveva precedentemente offerto 23 miliardi di dollari per Wiz, ma la startup israeliana aveva rifiutato (da notare che lo scorso maggio l’azienda era stata valutata 12 miliardi di dollari in un round di finanziamento privato). Wiz, che lavora con il 40% delle aziende Fortune 100 tra cui fornitori cloud come Microsoft e Amazon, è una delle realtà in ambito cybersecurity a più rapida crescita a livello globale e fornisce soluzioni basate su cloud con rilevamento delle minacce in tempo reale e risposte basate sull’intelligenza artificiale.
L’acquisizione, che sarà finalizzata nel 2026 previa approvazione regolatoria, permetterà a Wiz di operare come parte della divisione cloud di Google, che ha generato oltre 40 miliardi di dollari di entrate nel 2024, superando addirittura la crescita del business della ricerca. Wiz continuerà comunque a offrire i suoi servizi anche su altre piattaforme cloud, collaborando con clienti di rilievo come Morgan Stanley, BMW e LVMH.
Gli investitori stanno monitorando attentamente l’operazione, data la storica incertezza di Google nelle strategie di allocazione del capitale, in particolare nelle acquisizioni. Il prezzo elevato dell’affare riflette sia la rapida crescita di Wiz, sia il valore strategico della cybersecurity per Google nel settore enterprise.
Un aspetto critico sarà la valutazione delle autorità regolatorie, poiché l’interoperabilità tra le piattaforme cloud è un tema centrale nei recenti casi antitrust. Google ha sottolineato che Wiz manterrà la compatibilità con altri servizi cloud proprio per evitare accuse di pratiche anticoncorrenziali.
L’operazione si inserisce in un più ampio trend di acquisizioni nel settore della sicurezza informatica, con diverse aziende israeliane acquisite da colossi della Silicon Valley. In passato, i fondatori di Wiz avevano già venduto Adallom a Microsoft e Alphabet stessa aveva acquisito Siemplify nel 2022.
Dal punto di vista finanziario, Google dispone di circa 23,47 miliardi di dollari in liquidità, il che suggerisce che potrebbe dover ricorrere a finanziamenti per completare l’acquisizione.