Le vendite globali di smartphone sono tornate a crescere nel primo trimestre del 2018, secondo gli ultimi dati rilasciati da Gartner. Con 455 milioni di unità distribuite, le vendite agli utenti finali sono aumentate dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2017, afferma la società di ricerca nel suo report “Market Share: Final PCs, Ultramobiles and Mobile Phones, All Countries, 1Q18 Update”.

Gli smartphone venduti nel primo trimestre di quest’anno sono quasi 384 milioni, e rappresentano l’84% del totale dei telefoni venduti. “La domanda di smartphone premium e di fascia alta ha continuato a soffrire a causa di miglioramenti incrementali marginali“, ha dichiarato Anshul Gupta, direttore di ricerca di Gartner. “La domanda di smartphone entry-level (con un prezzo inferiore a 100 dollari) e di fascia medio-bassa (con un prezzo inferiore a 150 dollari) è aumentata grazie a modelli di miglior qualità”.

Secondo la società di ricerca la continua debolezza del mercato della telefonia mobile in Cina ha inoltre limitato il potenziale di crescita dei principali brand globali, come i marchi cinesi OPPO e Vivo, per i quali oltre il 70% delle vendite viene effettuato in Cina.

La crescita di Samsung rallenta, lo share di Apple aumenta

A causa della continua concorrenza dei marchi cinesi, gli smartphone di fascia media di Samsung hanno subito una contrazione delle vendite unitarie anno su anno. Ciò nonostante Samsung abbia anticipato il lancio del Galaxy S9/S9 +, rispetto al Galaxy S8/S8 + nel 2017, e nonostante il Note 8 abbia avuto un impatto positivo sulle vendite nel primo trimestre del 2018. Secondo le previsioni di Gartner il tasso di crescita degli smartphone Samsung rimarrà sotto pressione durante il 2018, dovendo affrontare il crescente predominio dei brand cinesi e la loro espansione in Europa e America Latina. Samsung è sfidata a incrementare il prezzo medio di vendita dei suoi smartphone, ma deve sostenere la crescente concorrenza dei marchi cinesi che stanno prendendo più quote di mercato.

Per quanto riguarda Apple, le vendite di iPhone sono tornate a crescere nel primo trimestre del 2018, con un aumento del 4% su base annua.

Anche se la domanda di iPhone X ha superato quella di iPhone 8 e iPhone 8 Plus, per Apple è stato difficile spingere gli utenti alla sostituzione del proprio smartphone, il che ha portato a una crescita più lenta del previsto nel primo trimestre del 2018”, ha affermato Gupta. “Concentrandosi esclusivamente su smartphone premium, Apple deve aumentare significativamente l’esperienza complessiva degli iPhone di nuova generazione per incentivare la sostituzione e contare su una solida crescita nel prossimo futuro”.

Huawei e Xiaomi si confermano i veri vincitori

Grazie alla sua offerta aggiornata Huawei ha rafforzato la sua terza posizione come vendor globale di smartphone.

La crescita del 18,3% nel primo trimestre del 2018 ha aiutato Huawei ad accorciare le distanze con Apple“, ha commentato Gupta. “Tuttavia, la sua crescita futura dipende sempre più dalla quota di mercato nei mercati emergenti dell’Asia/Pacifico e dalla risoluzione dei problemi sul mercato statunitense, attraverso lo sviluppo di un brand più forte e consolidato. Il tentativo di Huawei di ampliare il suo portafoglio di smartphone premium con i recenti lanci di P20, P20 Pro e Honor 10 contribuiscono ad aumentare la sua competitività e il potenziale di crescita”.

Il vero trionfatore del primo trimestre è Xiaomi, che ha registrato una crescita del 124% su base annua. Il rinnovato portafoglio di smartphone e l’aggressiva politica dei prezzi hanno permesso a Xiaomi di mantenersi saldamente al 4° posto nel primo trimestre del 2018. “Questa strategia ha portato Xiaomi a raggiungere una crescita del 330% nell’area emergente Asia/Pacifico”, ha concluso Gupta.