Kaspersky Lab ritira la sua denuncia contro Microsoft alle autorità antitrust dell’Unione Europea. Microsoft rivede la sua politica di distribuzione degli aggiornamenti di sicurezza agli utenti Windows. Si chiude così la battaglia tra le due società avviata lo scorso novembre da Kaspersky Lab. Secondo il CEO Eugene Kaspersky, Microsoft abusava della propria leadership per favorire l’adozione delle proprie soluzioni, quali Windows Defender, e penalizzare gli antivirus sviluppati da altre società.

La questione è stata risolta questa settimana. In un post pubblicato sul proprio sito Microsoft dichiara di voler collaborare più strettamente con i produttori di antivirus; in particolare, l’azienda si impegna a comunicare loro con sufficiente anticipo le date di rilascio e di aggiornamento di Windows 10 Fall Creators Update, in modo possano allineare le loro offerte in modo competitivo.

L’impegno da parte di Microsoft nasce dall’aver “ascoltato e risposto ai feedback dei nostri clienti e dei nostri partner”, si legge nel post. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con i partner AV, come Kaspersky Lab, e al nostro forum Microsoft Virus Initiative del mese scorso abbiamo fatto grandi progressi nella comprensione di come offriamo gli aggiornamenti di Windows 10 ed esperienze che garantiscono la sicurezza continua dei clienti Windows”.

Kaspersky Lab è “soddisfatta dell’approccio di Microsoft […] e della sua roadmap per l’implementazione”, ha dichiarato la società. Per questo “sta prendendo tutte le misure necessarie per ritirare le proprie richieste alla Commissione Europea e al Federal Cartel Office tedesco, affermando di non avere più reclami contro Microsoft”.