Supply chain: la scarsità di semiconduttori rallenta ancora le vendite dei PC

Il mercato statunitense dei PC ha visto il suo secondo trimestre consecutivo di calo a due cifre durante il quarto trimestre del 2021, con spedizioni scese del 24,2% anno su anno. Secondo i risultati preliminari di Gartner, le spedizioni mondiali di PC hanno totalizzato 88,4 milioni di unità nel quarto trimestre del 2021, con un calo del 5% rispetto al quarto trimestre del 2020.
Nel complesso, le spedizioni di PC nell’intero 2021 sono rimaste comunque positive, raggiungendo 339,8 milioni di unità con un aumento del 9,9% rispetto al 2020. Il calo delle vendite nella seconda metà del 2021 è stato attribuito a problemi di spedizione e carenza di semiconduttori, gli stessi che interessano altri mercati. Come conseguenza di questa situazione, i tempi di consegna per alcuni PC si allungano ormai fino a quattro mesi.
“Senza il caos delle spedizioni all’inizio del 2020, la crescita di questo trimestre sarebbe potuta essere inferiore”, ha affermato l’analista di Gartner Research Mikako Kitagawa. “Sebbene ciò possa portare a un numero di spedizioni inferiore, è comunque ragionevole concludere che la domanda di PC potrebbe rimanere forte anche dopo l’allentamento delle restrizioni dovute alla pandemia“.
Nel primo trimestre del 2021, le spedizioni di Chromebook sono cresciute di tre cifre rispetto all’anno precedente, con un rialzo trainato principalmente dagli investimenti delle scuole del Nord America. Compresi i Chromebook, il mercato mondiale totale dei PC è cresciuto del 47% anno su anno nel primo trimestre.
L’urto pandemico
Prima della pandemia, il mercato dei PC aveva registrato un calo costante iniziato nel 2012 e interrotto solo in modo intermittente da una crescita modesta. Nel 2019, i PC hanno visto il loro primo debole aumento delle vendite crescendo solo dell’1,4% anno su anno, cosa dovuta in gran parte dall’aggiornamento a Windows 10 e dalla fine del supporto di Windows 7.
Quando è arrivata nel 2020, la pandemia ha “rianimato” l’industria dei PC. Le vendite sono infatti aumentate dell’11% quell’anno. “La pandemia è stata un punto di svolta per l’industria dei PC e ha cambiato le vendite in tre modi principali”, ha affermato Kitagawa.
- Lavoro a distanza: molte aziende hanno chiuso gli uffici e hanno adottato il lavoro a distanza, che le ha costrette a fornire laptop ai lavoratori
- Istruzione online: molte scuole hanno dovuto fornire laptop agli studenti per le lezioni online.
- Intrattenimento domestico e comunicazione: i consumatori sono rimasti bloccati a casa a causa dei lockdown durante il picco della pandemia. Il PC è così diventato uno strumento importante per l’home entertainment e la comunicazione con amici e familiari.
Gartner prevede che la domanda di PC rallenterà almeno per i prossimi due anni, ma non si prevede che i volumi di spedizione annuali scendano ai livelli pre-pandemia. “Riteniamo che la domanda di PC nel mercato enterprise continuerà ad essere forte durante tutto l’anno. Ma le spedizioni saranno lente a causa dei tempi di consegna più lunghi dovuti al problema delle supply chain”, continua Kitagawa. “I tempi di consegna sono piuttosto lunghi in questo momento, tanto che i PC ordinati in questo trimestre potranno essere spediti solo nel prossimo trimestre”.
Insieme ai problemi della supply chain globale, anche le vendite di Chromebook hanno iniziato a diminuire l’anno scorso. Il calo è stato in gran parte determinato da spedizioni deboli poiché la domanda da parte degli istituti scolastici ha continuato a rallentare. Inoltre, anche le festività natalizie hanno visto vendite di PC più deboli rispetto al 2020 a causa della modesta domanda degli utenti consumer.
I primi tre fornitori nel mercato mondiale dei PC sono comunque rimasti invariati rispetto al trimestre precedente, con Lenovo che ha mantenuto il primo posto per spedizioni. Tutti i primi sei fornitori hanno registrato una crescita a due cifre in tutto il 2021 e tutti, tranne Dell, hanno guadagnato quote di mercato rispetto al 2020.
Il calo negli ultimi due trimestri è stato evidenziato dall’incapacità di Lenovo di fornire PC ai clienti aziendali a causa di problemi di fornitura. Nel mercato statunitense, Dell si è assicurata il primo posto in base alle spedizioni, con una quota di mercato del 28,5%, mentre HP ha raggiunto il secondo posto con il 25,9%.
Le spedizioni mondiali di PC di Lenovo sono diminuite di quasi il 12% nel quarto trimestre del 2021 (il primo calo anno su anno per l’azienda dal primo trimestre del 2020), mentre quelle di HP sono diminuite del 4,2% nell’ultimo trimestre. Il rallentamento di Lenovo è stato anche attribuito al rallentamento della domanda di Chromebook e ai problemi di branding in Cina.
Anche la minore domanda di Chromebook e i ritardi di spedizione hanno contribuito al calo anno su anno di HP, che tuttavia è stato mitigato da una robusta crescita nel mercato dell’Asia del Pacifico. La supply chain di HP è infatti migliorata in questo trimestre rispetto alle pessime condizioni degli ultimi trimestri.
Al contrario, Dell ha guadagnato quote di mercato in questo periodo dopo aver registrato un quinto trimestre consecutivo di crescita. Il volume delle spedizioni ha superato per la prima volta nella storia dell’azienda i 17 milioni di unità, trainato dalle ottime prestazioni in America Latina, EMEA e Asia Pacifico.