Thomas Giudici passa da Red Hat a Nutanix

Thomas Giudici, Senior Sales Manager per il business Commercial per il Nord Italia, Nutanix
Giudici, che ha esperienze anche in Lenovo, Citrix e Hitachi Data Systems, sarà Senior Sales Manager del business Commercial nel Nord Italia

Nutanix ha annunciato l’assunzione di Thomas Giudici con il ruolo di Senior Sales Manager per il business Commercial per il Nord Italia.

Una nota di Nutanix descrive Giudici come professionista di alto livello con esperienza nell’ambito delle infrastrutture informatiche e delle applicazioni cloud, che porta in Nutanix oltre 20 anni di comprovata esperienza nel settore IT, in particolare nella gestione delle vendite in ambito commercial, delle alleanze, dei partner e dei Global System Integrator (GSI) e della strategia go-to-market.

Più in dettaglio Thomas Giudici proviene da Red Hat, dove era entrato nel 2020 come Channel & Alliance Manager per il mercato italiano, assumendo successivamente il ruolo di Regional Ecosystem Leader. In precedenza aveva ricoperto vari ruoli di responsabilità nelle strutture di canale in diversi operatori IT tra cui Lenovo Data Center Group, Citrix e Hitachi Data Systems.

Nel nuovo ruolo in Nutanix, spiega la nota, il manager avrà il compito di accelerare la crescita della divisione Named Account Commercial, promuovendo il portafoglio delle nuove soluzioni Nutanix, pensato per gestire in modo semplificato applicazioni e dati in un mondo hybrid multicloud sempre più complesso.

“Accolgo con entusiasmo questa nuova sfida”, commenta nella nota Thomas Giudici. “Il mio obiettivo primario sarà di ampliare la presenza dell’azienda nel mercato commercial, promuovendo iniziative specifiche per supportare il processo di trasformazione digitale dei nostri clienti e semplificare le complessità del cloud ibrido”.

“Grazie alla profonda conoscenza del settore e al forte orientamento al cliente, sono certo che Thomas giocherà un ruolo chiave per consolidare il successo di Nutanix in questo mercato“, aggiunge nella nota Benjamin Jolivet, Country Manager di Nutanix Italia. “La sua determinazione e la dedizione sino a oggi dimostrata continueranno a essere per noi risorse preziose”.

Con una laurea in Economia Aziendale/Manageriale conseguita presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Giudici è appassionato di tecnologia e motorsport.

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Microsoft siederà nel board di OpenAI, ma senza diritto di voto

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Sam Altman ha specificato che Microsoft farà da "osservatore non votante" nel board, ma secondo Reuters neanche gli altri investitori avranno diritto di voto

Secondo quanto riportato da Reuters, OpenAI non intende offrire a Microsoft o ad altri investitori, tra cui Khosla Ventures e Thrive Capital, dei posti a pieno titolo nel suo nuovo consiglio di amministrazione, formatosi dopo il burrascoso ritorno di Sam Altman all’indomani dal suo licenziamento come CEO dell’azienda.

Ricordiamo infatti che la scorsa settimana il board di OpenAI ha licenziato Altman senza fornire una causa precisa, facendo scattare un campanello d’allarme tra gli investitori e i dipendenti. Lo stesso Atlman è stato però reintegrato pochi giorni dopo con la promessa della nomina di un nuovo consiglio di amministrazione.

“Non so se sarà una scelta di OpenAI quella di lasciare Microsoft fuori dal consiglio di amministrazione” ha dichiarato Thomas Hayes, presidente dell’hedge fund Great Hill Capital. “Microsoft avrà qualcosa da ridire, vista la quantità di denaro che ha investito in OpenAI (oltre 10 miliardi di dollari) e non penso che sarebbe nell’interesse di Microsoft rimanere uno spettatore passivo in questa situazione”.

Sam Altman ha invece comunicato con un’email ai dipendenti che Microsoft prenderà un posto da “osservatore non votante” all’interno del board di OpenAI. Il consigliere potrà prendere parte alle riunioni e accedere a informazioni riservate, ma non avrà diritto di voto su materie che includono le nomine dei dirigenti.

openai microsoft

Per quanto riguarda il nuovo consiglio di amministrazione, secondo The Information (che ha riportato per primo la notizia) sarà formato da nove persone, tre delle quali (l’ex CEO di Salesforce e attuale chairman di OpenAI Bret Taylor, l’ex segretario al Tesoro Larry Summers e l’amministratore delegato di Quora Adam D’Angelo) dovrebbero essere confermate già questa settimana (se così fosse, D’Angelo sarebbe l’unico consigliere rimasto del vecchio board composto da sei persone che ha licenziato Altman).

(Articolo aggiornato il 30/11 con le novità comunicate da Altman con l’email ai dipendenti)

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