Parla italiano l’algoritmo che risolve falla di JavaScript

Parla italiano l’algoritmo che risolve falla di JavaScript

E’ stato sviluppato alla Statale di Milano l’algoritmo “xorshift128+”, che risolve un problema di JavaScript e sostituisce il codice originale in tutti i browser. Il nuovo algoritmo è stato scritto da Sebastiano Vigna, ricercatore del LAW (Laboratorio di Algoritmica per il Web) del Dipartimento di Informatica dell’Università Statale di Milano.

Sebastiano Vigna, docente dell'Università Statale di Milano

Sebastiano Vigna, docente dell’Università Statale di Milano

L’algoritmo xorshift128+ è stato sviluppato per la generazione di sequenze di numeri pseudocasuali, che sul web vengono utilizzati per identificare transazioni commerciali, eseguire determinate classi di algoritmi e introdurre casualità nei videogiochi, “per esempio per estrarre i biglietti di una lotteria o scegliere come distribuire le carte nel poker online”, spiega la nota stampa della Statale. L’algoritmo originale di JavaScript per la generazione di questi numeri poteva creare problemi, il più grave dei quali è stato segnalato da una startup che gestisce scommesse online.

Questi problemi sono stati superati grazie al codice messo a punto dal LAW. “Nell’ultimo mese l’algoritmo originale è stato sostituito in tutti i browser da xorshift128+”, si legge nella nota stampa. “Il codice dell’algoritmo del prof. Vigna sarà quindi installato ed eseguito sulla stragrande maggioranza dei terminali (cellulari, tablet e PC) esistenti”.

Condividi:
 

Solo Windows 10 supporterà i prossimi processori

Windows 10
I possessori di PC con processori Intel Skylake e sistema operativo Windows 7 o Windows 8.1 hanno 18 mesi di tempo per passare al nuovo sistema.

Nel corso della prossima settimana Microsoft pubblicherà una lista che conterrà tutti i dispositivi con processori Intel Core di sesta generazione (Skylake) equipaggiati con Windows 7 e 8.1, per i quali Redmond assicurerà il supporto per al 17 luglio del 2017. Inoltre Microsoft ha annunciato che Windows 10 sarà l’unico OS supportato dai futuri processori Intel Kaby Lake, AMD Bristol Bridge e Qualcomm 8996.

Un modo insomma per spingere ulteriormente al passaggio a Windows 10 soprattutto da parte delle aziende, come al solito restie a compiere un aggiornamento importante come questo perché timorose di possibili incompatibilità e problemi vari. Nella nota delle scorse ore Microsft ha anche aggiornato sulla sua politica di update per i sistemi operativi ancora supportati. Windows 7 riceverà aggiornamenti di sicurezza e stabilità fino al 14 gennaio del 2020, mentre Windows 8.1 fino al 10 gennaio del 2023, sebbene entrambe le scadenze valgano per i dispositivi con vecchi processori pre-Skylake.

Terry Myerson di Microsoft ha aggiunto che gli utenti con vecchi sistemi operativi che oggi supportano Skylake, come Windows 7, dovrebbero iniziare a pianificare il passaggio a Windows 10.

“In futuro, con l’arrivo di nuove generazioni di chip, queste richiederanno l’ultima piattaforma Windows disponibile in quel momento per il supporto. Questo ci permetterà di focalizzarci nell’integrare profondamente Windows e il chip, mantenendo la massima stabilità e compatibilità con le generazioni precedenti della piattaforma e il chip” ha concluso Myerson.

Condividi: