Da Cisco arriva l’app Security Connector per iOS

Da Cisco arriva l’app Security Connector per iOS
Cisco ha annunciato la disponibilità dell’app Cisco Security Connector, che offre una maggiore visibilità e controllo sui dispositivi iOS per i clienti Cisco.

Cisco ha annunciato la disponibilità dell’app Cisco Security Connector, disponibile per il download sull’App Store. Si tratta della prima applicazione di sicurezza informatica appositamente studiata per dare alle aziende visibilità dettagliata sulle attività di rete e controllo per i dispositivi iOS. Utilizzando iOS 11 con Cisco Security Connector, è infatti possibile visualizzare e controllare le attività di rete e acquisire più informazioni sulla natura del traffico generato da utenti, applicazioni e dispositivi.

L’applicazione è stata già testata in versione preview da alcuni clienti di Cisco e si basa soprattutto su tre elementi. L’app contribuisce a garantire la conformità degli utenti mobile e dei loro dispositivi iOS aziendali durante le indagini a seguito di incidenti di sicurezza, identificando rapidamente l’accaduto, i dispositivi coinvolti e il livello di esposizione al rischio.

Security Connector

Gli utenti di iPhone e iPad che accedono a Internet vengono inoltre protetti dai siti dannosi, in tutti i casi sulla rete aziendale, su Wi-Fi pubblici o su reti cellulari. Infine l’app non causa alcun impatto negativo sull’esperienza di mobilità dei dipendenti.

Cisco Security Connector offre inoltre le funzionalità di sicurezza di Cisco Umbrella e quelle di Cisco Clarity combinate in un’unica applicazione. La soluzione infine può essere implementata su dispositivi iOS gestiti dall’azienda utilizzando un tool di management dei dispositivi mobili (MDM) come Cisco Meraki Systems Manager.

https://youtu.be/alEcihS7FOQ

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110 miliardi di dollari di spesa in app mobile nel 2018

app mobile
Una nuova stima di App Annie prevede che nel 2018 la spesa in app mobile su App Store e Google Play supererà i 110 miliardi di dollari.

Stando a una nuova stima di App Annie, azienda specializzata nell’analisi del mercato delle app mobile, la spesa in applicazioni su Google Play e App Store supererà i 110 miliardi di dollari nel corso del 2018, ovvero il 30% in più rispetto alle stime per il 2017.

Una cifra simile si deve anche alla crescita esponenziale di app mobile che ogni giorno approdano sugli store per iOS e Android, tanto che solo nel mese di ottobre 50.000 e 150.000 nuove app sono sbarcate rispettivamente su App Store e Google Play. Queste new entry hanno portato il numero totale di applicazioni a circa 2 milioni per quanto riguarda lo store di Apple e a 3,5 milioni per quello di Google.

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Sempre secondo il report di App Annie, nei mercati cosiddetti maturi un utente medio trascorre circa due ore al giorno utilizzando app mobile, ovvero l’equivalente di un mese all’anno. Se poi è vero che i giochi continuano a rimanere in testa come spesa da parte degli utenti, nel prossimo anno le applicazioni non videoludiche cresceranno con una percentuale sul 2017 più elevata rispetto a quelle videoludiche, grazie soprattutto ai piani di abbonamento che stanno rappresentando una grande fonte di cambiamento per il mercato delle app mobile.

Per il prossimo anno si prevede inoltre un boom di app di realtà aumentata, tanto che già a settembre App Annie aveva rilevato una crescita notevole nei download di app AR per iPhone e, c’è da scommetterlo, l’imminente Harry Potter: Wizards Unite di Niantic (lo stesso sviluppatore di Pokémon GO) porterà nuovamente la realtà aumentata su milioni di smartphone.

Infine, un’altra categoria di app che è cresciuta notevolmente nell’ultimo anno è quella dello streaming video. Da ottobre 2016 a ottobre 2017 si parla infatti di un aumento della spesa per queste app pari all’85% su device iOS e al 70% su dispositivi Android. Tra l’altro questo settore sta diventando sempre più frammentato, con un aumento anno su anno del 30% di utenti americani che utilizzano quattro o più app di streaming video sul proprio dispositivo mobile.

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