Dropbox Paper guadagna l’editing dei documenti offline

dropbox paper
Con l’aggiornamento di ieri Dropbox Paper guadagna un’utile feature per la creazione e la modifica di documenti anche quando non si è online.

Gli utenti di Dropbox Paper potranno modificare i loro documenti offline direttamente da smartphone o tablet, grazie a un aggiornamento rilasciato ieri da Dropbox. Un cambiamento non da poco che, per esempio, permetterà di lavorare a documenti caricati su Dropbox anche quando si è in aereo o in metropolitana e non si ha a disposizione una connessione online.

La nuova funzione riguarda gli utenti dell’app Paper per iOS e Android, che potranno finalmente visionare, commentare, modificare e creare documenti offline; una volta poi che si è connessi online, le modifiche fatte vengono sincronizzate con Paper. Per ora questa novità non riguarda la versione web del servizio, visto che Dropbox ha preferito dare la priorità alle app mobile seguendo il feedback degli utenti.

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Un cambiamento in ogni caso utile per Paper, che Dropbox sta spingendo come uno spazio di lavoro condiviso per team di lavoro, in modo da venire incontro a quelle aziende i cui dipendenti vogliono condividere idee e progetti in un ambiente aggiornato in tempo reale.

Paper è stato reso disponibile a livello globale a gennaio e, con l’ultimo aggiornamento di ieri, ha guadagnato anche il supporto per 20 lingue, mentre la prima versione di inizio anno supportava solo l’inglese. Infine Dropbox sta portando anche sulla sua app Android la scansione dei documenti, feature che ha debuttato lo scorso anno nell’applicazione per iOS e che ha reso molto più semplice scansionare foto e documenti e caricare i file ottenuti direttamente su Dropbox.

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Mercato degli app store: nel 2017 Android supererà iOS

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A fine anno i guadagni generati da tutti gli store di applicazioni Android supereranno per la prima volta quelli dell’App Store di Apple.

Secondo le ultime stime di App Annie, una delle società più attendibili quando si parla dell’analisi del mercato delle app mobile, nel 2017 il fatturato degli store di applicazioni di Android supererà per la prima volta quello generato da App Store di Apple.

D’altronde, nonostante al mondo ci siano molti meno iPhone che smartphone Android, il fatturato dell’App Store è sempre stato più alto di quello degli altri store di applicazioni di Android, anche perché la pirateria in ambito iOS è molto meno diffusa (e anche più “complessa”) rispetto a quella Android.

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Secondo App Annie nel 2017 i guadagni generati in app da Play Store, Amazon App Shop e dagli store cinesi di Huawei, Xiaomi e Baidu raggiungeranno i 41 miliardi di dollari divisi tra 21 miliardi del Play Store e 20 miliardi degli altri store. App Store di Apple si fermerà invece a 40 miliardi di dollari (erano 34 miliardi nel 2016).

Lo scenario riferito al 2021 vede una situazione molto simile, con App Store che genererà introiti per 60 miliardi di dollari e con PlayStore e gli altri store Android che insieme raggiungeranno i 78 miliardi di dollari. In pratica, tra quattro anni, l’intero mercato delle app mobile varrà qualcosa come 139 miliardi di dollari, ovvero più del doppio rispetto ai 61,8 miliardi dello scorso anno e comunque molto di più degli 82,2 miliardi stimati a fine 2017.

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