Pixel 8 e 8 Pro: l’IA scorre forte nei nuovi smartphone di Google

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Presentati ieri i nuovi top di gamma Pixel 8 e Pixel 8 Pro, caratterizzati da un comparto grafico all’avanguardia e da un massiccio impiego dell'IA. Prezzi a partire da 799 euro

Google ha presentato ieri i suoi nuovi smartphone top di gamma Pixel 8 e Pixel 8 Pro. Dal punto di vista del design, ci sono alcuni cambiamenti ma anche molta continuità rispetto alla precedente generazione dei Pixel 7. La barra della fotocamera posteriore e il pannello posteriore in vetro fanno il loro ritorno, con gli angoli arrotondati che però prendono il posto del design più squadrato del Pixel 7.

Il Pixel 8 è il più piccolo dei due con il suo display OLED da 6,2 pollici, mentre il Pixel 8 Pro offre uno schermo più grande da 6,7 pollici. Quello del Pixel 8, pur rimanendo un display Full HD+, ora è dotato di frequenza di aggiornamento variabile da 60Hz a 120Hz, mentre il modello precedente raggiungeva un massimo di 90Hz. Inoltre, ha una luminosità di picco di 2000 nits.

Il Pixel 8 Pro mantiene invece la formula dello scorso anno, ovvero risoluzione 1440p Quad HD+ e frequenza di aggiornamento variabile da 1Hz a 120Hz. Tuttavia, quest’anno è molto più luminoso, con un picco di luminosità di ben 2400 nits e di 1600 nits per i contenuti HDR.

Internamente il Pixel 8 e il Pixel 8 Pro utilizzano il Tensor G3 (il nuovo SoC sviluppato internamente da Google), insieme a 8 GB di RAM e 128 GB o 256 GB di storage sul Pixel 8, oppure 12 GB di RAM e 256 GB o 512 GB di spazio di archiviazione sul Pixel 8 Pro (negli USA sarà disponibile anche il modello da 1 TB). La batteria di entrambi gli smartphone è stata potenziata rispetto alla serie 7 dello scorso anno: quella del Pixel 8 arriva a 4575 mAh, mentre quella del Pixel 8 Pro si spinge a 5050 mAh. Entrambe le unità supportano la ricarica rapida e la ricarica wireless: 27W via cavo e 18W wireless Qi sul modello 8 e 30W via cavo e 23W wireless Qi sull’8 Pro.

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Ovviamente, anche le prestazioni della fotocamera (versante su cui Google ha investito moltissimo negli ultimi anni) hanno ricevuto un sostanzioso incremento qualitativo. I moduli principali da 50MP rimangono su entrambe le unità, così come la fotocamera ultrawide da 12MP del Pixel 8 e il teleobiettivo da 48MP dell’8 Pro. La novità del modello Pro, tuttavia, è una fotocamera ultrawide da 64MP, rispetto ai 12MP del 7 Pro.

Tantissime poi le novità legate all’intelligenza artificiale, ormai sempre più un mantra anche quando si parla di smartphone. La modalità Scatto Migliore, ad esempio, è in grado di ricostruire da solo la fotografia facendo scegliere i volti migliori da tutte le foto, mentre in Google Foto lo strumento Magic Editor sfrutta l’IA per permettere all’utente di riposizionare e ridimensionare i soggetti ricostruendo le parti che mancano.

Sul versante audio i nuovi Pixel potranno isolare i suoni per tipologia e cancellare un singolo suono senza impattare sugli altri, ma prossimamente arriveranno aggiornamenti ancora più interessanti. Il primo unirà la potenza del Tensor G3 alla velocità dei data center Google e, grazie a questa sinergia, tramite la modalità Video Boost i video verranno processati in remoto per eliminare rumore, aumentare le risoluzione, e migliorare drasticamente la resa delle riprese notturne.

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La funzione Summarize, attesa per ora solo negli USA, potrà inoltre generare un riassunto di una pagina web e sarà in grado di leggere ad alta voce e di tradurre le pagine web, mentre il miglioramento del riconoscimento vocale permetterà ai nuovi Pixel di comprendere le sfumature del linguaggio umano come pause o piccole interruzioni nel discorso e aspetterà la fine della domanda prima di rispondere.

Per concludere con la connettività e il software, il Pixel 8 e il Pixel 8 Pro supportano il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 5.3 per una connettività wireless all’avanguardia. Google promette inoltre sette anni di aggiornamenti del sistema operativo Android (da ieri giunto alla versione 14) e della sicurezza, rivaleggiando quindi con Apple in fatto di longevità del supporto.

Veniamo infine ai prezzi. Entrambi i modelli sono disponibili già da oggi in Italia per il pre-order su tutti i canali dei partner Google (Unieuro, Amazon e Vodafone) e ovviamente sul Google Store, con l’uscita fissata per il 12 ottobre. Il Pixel 8 da 128 GB parte da 799 euro e il Pixel 8 Pro da 1099 euro, mentre le versioni da 256 GB costano rispettivamente 859 e 1159 euro. C’è infine il taglio da 512 GB (1.299 euro), che sarà disponibile solo sul Google Store e su Amazon nell’unica colorazione Obsidian.

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iPhone 15: le principali novità tra USB-C, titanio e prezzi più bassi

iPhone 15: le principali novità tra USB-C, titanio e prezzi più bassi
Quattro nuovi iPhone 15 con prezzi più bassi rispetto agli iPhone 14 dell’anno scorso? Sembra impossibile, eppure Apple l’ha fatto. Ma dietro a questi nuovi smartphone c’è anche altro.

A parte i prezzi italiani più bassi del previsto, sono state davvero poche le sorprese della presentazione della nuova gamma di iPhone 15 (ma non solo) avvenuta ieri sera nell’apposito evento Apple, almeno se avete seguito rumor e leak negli ultimi mesi. Partendo dalle novità software, Apple ha annunciato che iOS 17, iPadOS 17, watchOS 10, tvOS 17 e HomePod 17 saranno disponibili dal 18 settembre, mentre per macOS Sonoma bisognerà attendere il 26 settembre. Sono stati inoltre introdotti due nuovi piani a pagamento di iCloud da 6 TB (29,99 euro al mese) e 12 TB (59,99 euro al mese).

Nel corso dell’evento, Apple ha puntato molto sulla sostenibilità, confermando non solo che oltre 300 produttori della sua catena di fornitura si sono impegnati a utilizzare il 100% di energia pulita nella produzione dei prodotti Apple entro il 2030, ma anche che il nuovissimo Watch Serie 9 è il suo primo prodotto completamente neutrale dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica.

In generale gli iPhone 15 nelle loro quattro varianti presentano la grande novità della porta USB-C, che manda definitivamente in pensione l’ormai superato connettore proprietario lightning. L’arrivo dell’USB-C elimina quindi non solo la necessità di avere un cavo lightning, ma aumenta anche la velocità di ricarica e di trasferimento dati dallo smartphone a un PC/MAC (fino a 10 Gbps con un cavo USB 3) e può essere utilizzata per ricaricare AirPods e Apple Watch.

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E che dire dei prezzi? Contrariamente ad alcuni vecchi rumor che li davano in netta ascesa, i nuovi iPhone in Italia costeranno meno del previsto, con differenze comprese tra 50 e 150 euro in meno a seconda dei modelli rispetto alla gamma iPhone 14 dello scorso anno. La differenza maggiore è quella dell’iPhone 15 Pro Max da 1 TB, che costa 1989 euro contro i 2139 euro di iPhone 14 Pro Max.

Venendo ai nuovi smartphone, l’iPhone 15 e l’iPhone 15 Plus, prenotabili dal 15 settembre e disponibili esattamente una settimana dopo, vantano le seguenti caratteristiche

  • Chip: A16 Bionic
  • Display: iPhone 15 da 6,1 pollici, iPhone 15 Plus da 6,7 pollici
  • Storage: 128GB, 256GB, 512GB
  • Fotocamera: Sensore quad-pixel da 48MP con teleobiettivo 2x e zoom ottico 3x
  • Connettività: USB-C, MagSafe, Qi2.
  • Colori: rosa, giallo, verde, blu e nero
  • Dynamic Island su entrambi i modelli

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Questi i prezzi italiani:

iPhone 15
128GB: 979 euro
256GB: 1.109 euro
512GB: 1.359 euro

iPhone 15 Plus

128GB: 1.129 euro
256GB: 1.259 euro
512GB: 1.509 euro

Per quanto riguarda i più costosi e prestanti iPhone 15 Pro e Pro Max, le novità sono più interessanti. Sono infatti dotati del primo processore mobile a 3nm di Apple (l’A17 Pro) e si tratta anche di modelli più resistenti e leggeri rispetto ai predecessori, con un nuovo design, un nuovo pulsante Azione (mutuato dal Watch Ultra dello scorso anno) e fotocamere ancora migliori rispetto agli altri dispositivi della gamma.

https://youtu.be/xqyUdNxWazA?si=Wsp6-fM2iDIeZHN9

Inoltre, la scocca è realizzata in titanio grado 5, una lega di titanio e di piccole quantità di alluminio e vanadio. La leggerezza, la resistenza e la durezza del materiale fanno capire perché Apple abbia deciso di utilizzare questo materiale per i 15 Pro e non per i 15 “lisci”. Questo cambiamento di materiali arriva a sei anni di distanza dal passaggio dall’alluminio all’acciaio e vetro avvenuto nel 2017 con l’arrivo di iPhone 8 e iPhone 8 Plus, ma non è la prima volta che Apple si affida a questo componente così pregiato, visto che già nel 2001 aveva realizzato il PowerBook G4 Titanium.

Le caratteristiche principali dei due modelli Pro includono:

  • Chip: A17 Pro,
  • Display: 6,1 pollici per iPhone Pro 15, 6,7 pollici per iPhone 15 Pro Max
  • Storage: 256GB, 512GB, 1TB
  • Fotocamera: Sensore quad-pixel da 48MP con teleobiettivo 2x e zoom ottico 3x. (Zoom ottico 6x per il Pro, zoom ottico 10x per il Pro Max)
  • Connettività: USB-C, MagSafe, Qi2. Wi-Fi 6. Velocità USB 3, grazie al nuovo controller USB.
  • Un nuovo pulsante Azione.
  • Colori: titanio nero, titanio bianco, titanio blu e titanio naturale.
  • Cornici più sottili intorno allo schermo
  • eSIM

Questi i prezzi, ricordando anche per i modelli Pro le prenotazioni partono dal 15 settembre, con disponibilità fissata per il 22 settembre: si parte da 1.239 euro per il 15 Pro da 128 GB e da 1489 euro per il Pro Max da 256 GB (gli altri tagli sono da 512GB e 1 TB).

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