Tutta la potenza dei nuovi iPhone

Già nei giorni scorsi abbiamo parlato delle prime prove dei nuovi iPhone 6S e 6S Plus, sottolineando però come si trattasse di recensioni poco approfondite, soprattutto a livello di test hardware e benchmark. A colmare questa lacuna ci ha pensato il noto blogger John Gruber su Daring Fireball, che ha messo sotto torchio l’iPhone 6S con il tool Geekbench per scoprire quanto il nuovo processore A9 di Apple sia superiore al modello precedente montato sull’iPhone 6 dello scorso anno.
Per rendere ancora più interessante la prova, Gruber ha messo a confronto l’iPhone 6S con l’iPhone 6, l’iPhone 5S e il recente MacBook da 12’’ con processore Intel Core M. Nel test di Geekbench riferito al singolo core, iPhone 6S ha ottenuto un punteggio di 2500 e di 4340 punti nel test multi-core, con un miglioramento rispettivamente del 60% e del 50% rispetto ad iPhone 6, confermando quindi quanto di buono promesso da Apple nel keynote del 9 settembre.
A stupire maggiormente è stato il confronto con il MacBook da 12’’. Come si può infatti vedere dall’immagine sopra, l’A9 se l’è cavata meglio dell’Intel Core M da 1.1 e 1.2 GHz nei test single-core, avvicinandosi inoltre di molto alla versione da 1.3 GHz. Nei test multicore invece l’iPhone 6S risulta indietro rispetto alle tre versioni del processore Intel, pur avvicinandosi moltissimo a quella da 1.1 GHz (4340 contro 4464).
È vero che i benchmark non dicono tutto sulle prestazioni di uno smartphone o di un qualsiasi device, ma vedere così vicine le prestazioni tra un iPhone e un MacBook fa pensare a come le architetture mobile stiano ormai raggiungendo quelle di un notebook, senza contare che altre soluzioni basate su architettura ARM come l’Exynos 7420 di Samsung sono teoricamente ancora più avanzate rispetto all’A9 di Apple.
Se poi pensiamo che l’imminente iPad Pro monterà un processore A9X ancora più piccolo e potente dell’A9, e che secondo Apple offrirà due volte la potenza grafica e computazionale dell’A8X di iPad Air 2, ne vedremo delle belle.