Elite X3 sbarca sul sito italiano di HP a 853 euro

Elite X3 sbarca sul sito italiano di HP a 853 euro
Il phablet top di gamma Elite X3 di HP con Windows 10 Mobile arriverà presto in Italia a 853 euro. Prezzo non per tutti, ma la potenza è tanta e le feature in chiave business abbondano.

Ne avevamo già parlato a febbraio in occasione del Mobile World Congress 2016, ma torniamo a parlarne oggi perché HP ha inserito nei giorni scorsi sul suo sito italiano l’Elite X3, phabet top di gamma con Windows 10 Mobile che arriverà a breve (non si conosce ancora la data precisa) al prezzo di 853 euro. Una cifra importante e non per tutti considerando anche le difficoltà che stanno attraversando i dispositivi mobile con l’OS di Microsoft, ma va anche detto che l’Elite X3 non è certo un device tipicamente consumer.

Si tratta infatti di un phablet di fascia alta rivolto espressamente ai professionisti e alle aziende, tanto che Michael Park, Vice President & General Manager, Mobility & Retail Solutions di HP, ha dichiarato che “l’Elite X3 è agile come uno smartphone ma ha capacità computazionali da workstation. Tutto risiede sul phablet: potenza, memoria, velocità, sicurezza elevata, aspetto decisivo per i clienti enterprise per il quale il prodotto è nato”.

A fare la differenza sono i due moduli opzionali Desk Dock e Mobile Extender, grazie ai quali l’utente potrà trasformare una classica esperienza mobile in una desktop, un po’ come sta facendo Microsoft con la funzionalità Continuum per i suoi Lumia. In particolare Mobile Extender è una specie di notebook con display da 12,5’’ che integra alcune porte USB, tastiera e batteria. Al suo interno però non c’è nulla, visto che la parte computing rimane affidata al phablet.

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La Desk Dock invece consente non solo di collegarsi a una rete cablata mediante connessione Gigabit Ethernet, ma anche di utilizzare tutti i dispositivi di ingresso/uscita e gli accessori desiderati grazie alle due porte USB-A e alla porta USB-C di cui è dotata. In realtà sul sito italiano di HP è presente al momento, ma non ancora disponibile per l’acquisto, solo la Desk Dock (157 euro) ma non il Mobile Extender.

L’Elite X3 vanta specifiche tecniche da top di gamma assoluto. Parliamo infatti di un phablet con SoC Snapdragon 820, 4 GB di RAM, 64 GB di storage interno, slot microSD fino a 2 TB, display AMOLED da 6’’ con risoluzione di 2560×12440 pixel, funzionalità Dual SIM per separare al meglio attività personali e lavorative, Wi-Fi ac, LTE e fotocamere da 16 e 8 Megapixel.

Vista la natura business dell’Elite X3 (la batteria da ben 4130 mAh assicura un’autonomia molto elevata per chi è spesso in viaggio), HP ha insistito molto anche sulla sicurezza, dotando il phablet di lettore di impronte digitali, ma non solo. Troviamo infatti anche lettore dell’iride, crittografia FIPS 140-2, funzionalità Secure Boot e crittografia Full Disk a 256 bit.

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Kantar: Android va a gonfie vele, iOS cala e Windows Phone affonda

Kantar: Android va a gonfie vele, iOS cala e Windows Phone affonda
Il trimestre conclusosi a fine marzo ha visto nel mercato degli smartphone un aumento costante di Android, una flessione generalizzata di iOS e la continua sofferenza di Windows Phone.

Kantar ha rilasciato nelle scorse ore i risultati delle analisi del mercato globale degli smartphone riferiti al trimestre conclusosi a fine marzo. Il primo dato che balza subito agli occhi è la costante e inarrestabile crescita di Android, che nei cinque principali mercati europei (Francia, Italia, Germania, Spagna e Gran Bretagna) è cresciuto del 7,1% anno su anno, raggiungendo così un market share del 75,6%.

Numeri che sono anche dipesi dalla costante debacle di Windows Phone, che proprio in Europa aveva trovato negli ultimi anni il suo mercato più florido, grazie soprattutto alle vendite in Francia e Italia. In un anno, sempre in riferimento ai cinque Paesi europei, il sistema operativo mobile di Microsoft è infatti passato da una diffusione del 9,9% all’attuale 4,9%, ma anche iOS perde terreno e fa segnare un -1,2% passando dal 20,2% all’attuale 18,9%. Tra l’altro il 6.6% dei nuovi clienti Android proviene da Windows Phone, contro il 3,3% proveniente da iOS.

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Negli Stati Uniti, dove Windows Phone perde “solo” l’1,6%, il calo di iOS è ancora più marcato (-4,9% anno su anno), mentre Android cresce del 7,3% e rappresenta oggi un market share del 65,5%. Negli USA ha fatto bene soprattutto Samsung grazie al successo del Galaxy S7 (il modello top di gamma più acquistato in assoluto in questo trimestre), ma anche LG e Motorola possono ritenersi soddisfatti, con il secondo che ora può vantare il 9,8% del mercato statunitense (6,9% nello stesso periodo dell’anno precedente).

Andamento molto simile in Cina, dove iOS passa dal 26,1% di un anno fa all’odierno 21,1% e dove Android fa segnare un balzo in avanti di quasi il 6%, con una diffusione sul territorio che è arrivata al 77,7%. Il robottino verde di Google ha fatto segnare la percentuale più elevata in assoluto in Spagna (92,9%) e quella più bassa in Giappone (51,7%), mentre iOS può consolarsi con il 46,8% di market share sempre in Giappone; a non apprezzare più di tanto gli iPhone sono invece gli spagnoli (solo il 6,4% del mercato per il sistema operativo mobile di Apple).

E l’Italia? Da noi Android ha compiuto il balzo anno su anno più elevato tra i Paesi analizzati da Kantar (+12,1%) e oggi, grazie soprattutto al -8,1% di Windows Phone, gli smartphone Android hanno raggiunto una quota di mercato del 78,3%. Anche in Italia cala invece iOS, che è passato dal 17,5% di un anno fa all’attuale 14,8%.

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