Cisco nomina Fabio Florio responsabile del Cybersecurity Center di Milano

Cisco Fabio Florio Cybersecurity Center Milano
In Cisco da 24 anni, il manager dovrà realizzare gli obiettivi di sviluppo di competenze e soluzioni innovative del nuovo Centro, coinvolgendo partner, università e istituzioni

Cisco ha insediato Fabio Florio alla guida del Cybersecurity Co-Innovation Center, che ha sede a Milano presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, ed è stato inaugurato il 24 gennaio scorso.

Florio è in Cisco da 24 anni, e come spiega un comunicato, negli ultimi anni è stato responsabile di alcuni dei progetti più importanti per Cisco Italia, come la partnership tecnologica per Expo Milano 2015. Attualmente è responsabile del programma Digitaliani, ruolo che continuerà a detenere affiancandolo alla nuova responsabilità.

Il compito di Florio sarà di sviluppare appieno il potenziale del Cybersecurity Co-Innovation Center, nato per favorire lo sviluppo di competenze e soluzioni di nuova generazione. Questo significa guidare le attività per coinvolgere clienti, partner e un ecosistema esteso di attori legati ai temi della cybersecurity, garantendo l’allineamento con i team interni ed internazionali impegnati nella strategia di innovazione di Cisco. Inoltre Florio ha l’obiettivo di avviare il più ampio numero di progetti, collaborando con istituzioni pubbliche, mondo accademico, piccole e medie imprese, grandi organizzazioni pubbliche e private, promuovendo anche attività di comunicazione e eventi, focalizzati in particolare su argomenti di cybersecurity e privacy.

Laureato in Scienze dell’Informazione all’Università di Milano, dopo esperienze professionali in NCR e AT&T GIS Italy, Fabio Florio è entrato in Cisco nel 1996 come System Engineer, e nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in area di System Engineering Management. Dal 2009 ha assunto anche il ruolo di Business Development Manager per le Smart City, e quindi la guida del progetto Cisco per Expo Milano 2015 e poi, nel 2016, la responsabilità di Digitaliani, il programma di “Country Digitization Acceleration” pensato da Cisco per l’Italia.

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Il Governo lancia Solidarietà Digitale: servizi digitali gratuiti per la zona rossa

Solidarietà Digitale
Nomi come AWS, TIM, Vodafone, Cisco, Eolo, Amazon, Microsoft, Fastweb e GEDI mettono a disposizione servizi di Smart Working, E-Learning, connettività, e informazione intrattenimento

Venerdi scorso abbiamo riportato la notizia del Governo di Singapore, che ha raccolto in una directory online oltre 50 pacchetti di servizi digitali messi a disposizione da vendor e operatori di canale IT per aiutare le aziende alle prese con l’emergenza Coronavirus.

Oggi il Governo italiano ha reso nota un’iniziativa molto simile. Dopo il Dpcm di ieri 8 marzo, che ha allargato la zona soggetta a restrizioni all’intera Regione Lombardia e a 12 province di Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, oltre a Pesaro-Urbino, il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale, ha lanciato l’iniziativa “Solidarietà Digitale”. In pratica il Ministero ha rivolto un appello ai fornitori di servizi digitali in Italia perché mettessero a disposizione alcune delle loro soluzioni per ridurre l’impatto sociale ed economico sulla popolazione di tali aree, e li sta elencando in un’apposita pagina web.

Alla luce del Dpcm annunciato ieri sera 9 marzo, che estende in pratica la zona rossa a tutta Italia, non si sa ancora se e quando i servizi gratuiti saranno parimenti estesi all’intero territorio nazionale.

I servizi di Solidarietà Digitale sono essenzialmente di quattro tipi:

supporto al lavoro da remoto, cioè accesso gratuito a piattaforme di smart working;

– connettività gratuita;

– informazione e intrattenimento, con abbonamenti gratuiti a quotidiani online e libri da smartphone o tablet;

accesso gratuito a piattaforme di e-learning, per restare al passo con i percorsi scolastici e di formazione.

Per ora ha aderito una ventina di fornitori, ecco alcuni dei primi:

Connexia: uso gratuito della piattaforma di smart working Webex per due settimane

AWS – Amazon Web Services: pacchetto di crediti per l’accesso al supporto e assistenza AWS per progetti legati all’emergenza;

Eolo: un mese di connettività internet gratis per utenti delle zone rosse;

Vodafone: eliminazione per un mese dei limiti di minuti, SMS e giga per i consumatori, e dei limiti di traffico dati per le SIM voce delle utenze di imprese e partita IVA, residenti nella zona rossa;

TIM: agevolazioni per utenti consumer di rete mobile e fissa che risiedono in 60 comuni delle province di Lodi e 23 di quella di Padova, e per utenze business e PA indipendentemente dalla zona;

Cisco: accesso a Webex Meetings gratuito per aziende e professionisti, con supporto di volontari IBM;

Microsoft: tecnologia e consulenza a disposizione di imprese, istituzioni e scuole interessate a progetti di Smart Working;

Amazon: webinar gratuiti di formazione per docenti su materie STEM, creative learning e coding applicato alla didattica;

Italia Online: Libero Mail P EC da 1 giga gratuita per un anno per residenti nella zona rossa;

Fastweb: aumento gratuito di 50 GB del pacchetto dati di tutte le SIM ricaricabili dei residenti nelle zone rosse, valido per sempre.

Gruppo Mondadori: abbonamento gratuito per tre mesi ai magazine del gruppo;

Gruppo GEDI: abbonamenti gratuiti per tre mesi a La Repubblica, Il Mattino, La Stampa

Alcuni servizi di Solidarietà Digitale sono disponibili sui siti dei promotori. Ad altri si può accedere gratuitamente con SPID.

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