Case Study: G DATA e la sicurezza del team Ducati Corse

Ducati Corse è un’azienda che conta circa 200 persone, di cui 60 “itineranti” per 250 giorni all’anno. Una piccola-media impresa, ma con alcune caratteristiche particolari. L’infrastruttura informatica dedicata alle gare, un vero e proprio data center con server, firewall, router e tutta la strumentazione necessaria a raccogliere ed elaborare i dati raccolti dalle moto e dai sistemi a bordo pista, cambia ubicazione ogni settimana, collegandosi di volta in volta a reti e Isp che differiscono moltissimo tra loro in termini di velocità, affidabilità e protezione.
Le esigenze
In termini di sicurezza, le esigenze di Ducati Corse sono diverse. Prima fra tutte: garantire l’integrità̀ e riservatezza dei circa 20 GB di dati prodotti in ogni week-end di gara e provenienti dai sensori che rilevano la reazione delle moto ai parametri impostati, tra cui accelerazione, apertura della farfalla, gestione dell’ABS, reazione delle gomme, e molto altro.
Questi dati sono essenziali per generare strategie ad hoc per la singola moto, che sono il vero valore aggiunto fornito dal Ducati Team a supporto del talento del singolo pilota. Una qualunque falla sfruttabile da remoto o un’eventuale infezione da ransomware, rappresenterebbe quindi un rischio gravissimo di perdita, danneggiamento o furto di quello che può ritenersi l’asset aziendale in assoluto: il dato alla base delle strategie di gara.

In ogni weekend di gara vengono raccolti dai sensori delle moto circa 20 GB di dati, che serviranno a fare scelte strategiche per le impostazioni successive.
Contrariamente a quanto si possa pensare, un potenziale attacco hacker mirato non è tra le maggiori minacce per il Ducati Team. Sono invece più importanti le minacce dall’interno: in un settore in cui il turn-over del personale è altissimo, perché́ i piloti richiedono di collaborare con il proprio team di ingegneri, meccanici e tecnici, avviene spesso che un collega diventi improvvisamente un avversario. Dotare quindi i sistemi di una protezione efficace, proattiva e ambivalente contro minacce interne ed esterne è particolarmente impegnativo.
A tale scopo Ducati Corse ha adottato una strategia multivendor, selezionando dopo attente analisi e test rigorosi la soluzione G DATA Endpoint Protection per la protezione da infezioni malware e ransomware in tempo reale.
La soluzione
Per tutelare l’integrità dei device più sensibili del team MotoGP, Ducati ha scelto la soluzione G DATA Endpoint Protection. I principali motivi della decisione sono la flessibilità̀ di utilizzo e la facilità di configurazione, condizioni necessarie per potersi avvalere del software in un ambiente ad altissime prestazioni.
Grazie ai due motori per la scansione antivirus e antimalware costantemente aggiornati dal produttore e perfettamente integrati tra loro con la tecnologia brevettata G DATA CloseGap, che riduce notevolmente l’impatto sulle macchine su cui la soluzione è installata, G DATA Endpoint Protection offre un livello di sicurezza in più di altri brand con singolo motore di rilevazione.
“Il basso impatto sulle prestazioni dei sistemi e il livello di protezione garantito, permettono di mantenere uno standard lavorativo elevato senza cagionare rallentamenti durante le attività̀ di analisi”. La nuova versione del software, gratuita per chi dispone di una licenza G DATA, aggiunge un ulteriore livello di protezione: la tecnologia Exploit Protection, che combatte eventuali minacce zero-day fino alla disponibilità̀ di una patch da parte del produttore dei sistemi.
Per quanto riguarda la gestione, G DATA Endpoint Protection dispone di un dashboard dedicato su cui visualizzare in tempo reale il livello di protezione dei client e applicare policy o exclusion anche da remoto, criterio di selezione fondamentale. Poter determinare i diritti di accesso a specifiche cartelle tramite policy di sicurezza custom ha ridotto l’incidenza degli accessi indesiderati dall’interno del 20-30%.
Per la prima installazione remota della soluzione sui sistemi, che in quel momento si trovavano in Qatar, lo staff IT di Ducati è stato affiancato da G DATA Italia.
È possibile scaricare l’intera case study Ducati dal sito di G DATA