I migliori strumenti di sicurezza per Linux

Linux rappresenta un’interessante alternativa open source a Windows e iOS. Il fattore chiave che sta facendo aumentare la diffusione del sistema operativo è la sua sicurezza. È molto meno probabile che Linux diventi un bersaglio del malware rispetto ai suoi concorrenti più noti in quanto ha un numero di utenti molto inferiore, amministratori più esperti e un esteso sistema di autorizzazioni che ne potenzia le difese.
Ciò tuttavia non lo rende invulnerabile. Ecco alcuni strumenti di sicurezza che aggiungono un ulteriore livello di protezione al sistema operativo.
1. ClamAV
Il software offre la scansione email, la scansione web e la sicurezza degli endpoint. Le funzionalità includono un demone di scansione multithread, uno scanner a riga di comando e un programma di aggiornamento automatico del database.
2. Nessus
Il software ha un prezzo impegnativo. La versione per singolo utente Nessus Professional costa 2.357,42 euro all’anno, mentre l’edizione multiutente Nessus Manager parte da 3.143,22 euro l’anno per 128 host per arrivare a 8.250,97 euro per 512 host. Per entrambe le versioni è disponibile una prova gratuita di sette giorni.
3. Wireshark
Il software fu rilasciato nel 1998 con il nome “Ethereal” per essere poi ribattezzato Wireshark nel 2006. Lo sviluppo del software è rimasto attivo fino a oggi.
4. chkRootkit
Il programma invia un report all’amministratore di sistema, via email, con i dettagli di eventuali violazioni rilevate. Lo strumento è disponibile gratuitamente.
5. Snort
Il software può essere utilizzato come packet sniffer, packet logger o sistema completo di prevenzione e rilevamento delle intrusioni di rete.
6. Nmap
Lo strumento gratuito e open source viene utilizzato principalmente per il controllo della sicurezza e della rete, ma può essere impiegato anche per attività di routine come l’inventario di rete, la gestione degli aggiornamenti dei servizi e il monitoraggio del tempo di attività dell’host o del servizio.