IBM presenta la rete “Trust Your Supplier” basata su blockchain

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IBM ha collaborato con società Fortune 500 per lanciare la rete Trust Your Supplier (TYS), che migliora e automatizza i processi di convalida dei fornitori

IBM e Chainyard, società di consulenza blockchain, hanno annunciato Trust Your Supplier (TYS), una rete basata su blockchain che promette di migliorare la gestione dei fornitori. Tra i promotori della rete TYS ci sono anche Anheuser-Busch InBev, GlaxoSmithKline, Lenovo, Nokia, Schneider Electric e Vodafone.

Questa iniziativa blockchain rappresenta una grande opportunità per Nokia per migliorare ulteriormente l’esperienza dei nostri fornitori e ottimizzare il processo di accettazione”, ha dichiarato Sanjay Mehta, vicepresidente per gli acquisti di Nokia. “L’uso delle più recenti tecnologie per affrontare una sfida classica offre un vantaggio a tutti e aumenterà ulteriormente la velocità di utilizzo di soluzioni innovative”.

A differenza delle altre reti basate su blockchain di IBM, che possono tracciare qualsiasi prodotto dall’origine alla destinazione, sul nuovo registro distribuito non c’è la tracciabilità dei prodotti.

Aggiungeremo altre funzionalità nel tempo, man mano che la rete Trust Your Supplier si amplia”, ha dichiarato David Post, managing director di Blockchain Ventures di IBM. “TYS è progettata come una rete blockchain intersettoriale per le funzioni relative alla supply chain. Il primo caso d’uso della rete riguarda solo l’ingresso e la convalida dei fornitori”.

I metodi tradizionali di gestione dei fornitori comportano spesso lunghi processi manuali, che rendono difficile verificare identità e tenere traccia di documenti come certificazioni ISO, informazioni sui conti bancari, certificazioni fiscali e certificati di assicurazione durante il ciclo di vita di un fornitore. “Utilizzando un approccio decentralizzato e una traccia di audit immutabile basata su blockchain, TYS permette di eliminare quei processi e ridurre il rischio di frodi ed errori”, ha sottolineato IBM.

Obiettivo: snellire i processi di selezione dei fornitori

“Spostando l’ingresso e la convalida dei fornitori su un processo che si verifica nel contesto di una rete aziendale, TYS aumenta l’efficienza sia per gli acquirenti che per i fornitori”, ha affermato Post. “Gli acquirenti entreranno a far parte della rete come partecipanti e saranno in grado di utilizzarla per migliorare i processi core di approvvigionamento mano a mano che vengono aggiunte nuove funzionalità”.

La rete Trust Your Supplier, costruita sulla Hyperledger Blockchain Platform di IBM e ospitata sul suo servizio cloud, è attualmente in disponibilità limitata. IBM ha dichiarato che prevede di renderla generalmente disponibile nel corso terzo trimestre.

IBM ha oltre 18.500 fornitori in tutto il mondo, e inizierà a utilizzare la rete Trust Your Supplier nei prossimi mesi con 4.000 dei suoi fornitori, tutti localizzati negli Stati Uniti. IBM Procurement prevede una riduzione dal 70% all’80% del tempo necessario per convalidare nuovi fornitori, con una potenziale riduzione del 50% dei costi amministrativi all’interno della propria attività.

Secondo James Wester, direttore di ricerca per il segmento Worldwide Blockchain Strategies di IDC, le supply chain sono diventate il caso d’uso modello per la tecnologia dei registri distribuiti. Utilizzarla per l’integrazione di una rete di partner significa che le loro informazioni diventano visibili a tutti i membri.

Possono essere informazioni bancarie e di pagamento, o conformità alle normative, o qualsiasi altra cosa di cui una società possa avere bisogno per una relazione commerciale”, ha commentato Wester. “Pertanto, avere tutte le informazioni disponibili per ciascun nodo significa che non sono più necessari processi inefficienti e costosi per integrare e gestire i fornitori. Processi che normalmente devono essere ripetuti da ogni singola società”.

Alcuni settori potrebbero avere requisiti più elevati per la selezione dei fornitori, basati su normative e requisiti di conformità. Anche in questi casi, secondo Wester, consentendo al la blockchain offre un modo più economico ed efficiente per avere tutte le informazioni necessarie sui potenziali commerciali.

Verifica dei dati in tempo reale

Come per tutte le blockchain private, solo i fornitori autorizzati possono accedere a Trust Your Supplier. La rete è progettata per interagire con i sistemi di approvvigionamento e le reti commerciali esistenti degli acquirenti per scambiare informazioni pertinenti con i fornitori. Anziché essere convalidati annualmente, “i dati e le informazioni sui fornitori vengono continuamente aggiornati sulla rete, il che garantisce l’accuratezza dei dati in tempo reale”, ha affermato Post.

La rete blockchain può connettere reti di approvvigionamento esistenti trasmettendo i dati necessari dei fornitori richiesti per lo scambio di ordini di acquisto e fatture, senza la necessità per i fornitori di inserirli in più reti diverse. La Supply Chain Business Network di IBM può connettersi a TYS utilizzando interfacce di programmazione di settore aperte per l’accesso alle informazioni sui fornitori già verificati.

Un acquirente sulla rete può richiedere l’accesso alle informazioni di un fornitore. Una volta che un fornitore approva la richiesta e fornisce l’autorizzazione, l’acquirente può accedere ai suoi dati, convalidarli attraverso servizi di verifica di terze parti e selezionarlo.

In questa fase, le API pertinenti trasferiscono i dati anagrafici del fornitore ai rispettivi strumenti di acquisizione ERP (ed elettronici)”, ha spiegato Post. “TYS sarà il livello di identità aziendale che funge da input in altre reti blockchain e casi d’uso. Per esempio, le informazioni sui fornitori affidabili potrebbero servire da input per i casi di utilizzo dell’IoT e le reti in cui le merci vengono ispezionate lungo la supply chain”.

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Salesforce presenta la prima piattaforma Blockchain per il CRM

Salesforce
Grazie alla tecnologia Salesforce Lightning e alle soluzioni blockchain open source di Hyperledger, Salesforce Blockchain estende le potenzialità del CRM.

Salesforce ha presentato nelle scorse ore Salesforce Blockchain, piattaforma di sviluppo low-code che consente alle organizzazioni di condividere in modo sicuro set di dati verificati e sicuri attraverso una rete affidabile di partner. Rendendo disponibile la blockchain all’interno della propria piattaforma CRM, Salesforce permette alle aziende di creare reti blockchain, processi e applicazioni per garantire ai loro clienti una customer experience del tutto nuova. L’annuncio di questa nuova soluzione è arrivata a margine di TrailheaDX, la conferenza annuale degli sviluppatori Salesforce giunta quest’anno alla sua quarta edizione.

Oggigiorno la connettività sta ridefinendo il modo in cui le aziende operano e le esperienze che i clienti si aspettano di ricevere. Per garantire che ciò avvenga, le organizzazioni devono sfruttare e condividere enormi quantità di dati con una rete in continua evoluzione di partner e terze parti, il tutto senza mai sacrificare la fiducia che i clienti hanno nei loro confronti. Ciò ha introdotto livelli di costi non necessari e parecchie inefficienze.

La blockchain risolve questo “vuoto di fiducia” offrendo un registro condiviso per salvare, tracciare e verificare i dati attraverso ogni nodo della rete e ogni partner collegato. Le organizzazioni di tutti i settori possono sfruttare la blockchain per una varietà di casi d’uso come il tracciamento delle risorse, le credenziali, la verifica e l’autenticazione delle merci. Combinando i flussi di lavoro del CRM con i dati blockchain, le aziende possono creare nuovi processi e modelli di business che abbracciano vendite, servizi, marketing e molte altre aree aziendali per gestire gli affari in modo ancora più veloce.

Basandosi sulla tecnologia open source di Hyperledger Sawtooth ed essendo personalizzata su misura per Salesforce Lightning, Salesforce Blockchain abbatte i limiti per la creazione di reti di partner fidati e sicuri e consente alle aziende di riunire facilmente dati condivisi autenticati e processi CRM.

Con Salesforce Blockchain chiunque può:

  • Costruire reti con pochi click – Da oggi sarà possibile creare e gestire facilmente reti, app e contratti, pensati in modo esclusivo per ogni azienda, utilizzando le funzionalità della programmazione low-code di Salesforce. I clienti potranno creare e condividere dati blockchain nello stesso modo in cui condividono un qualsiasi dato CRM, con pochi click e senza alcuna linea di codice
  • Automatizzare i dati con Lightning Platform – Sarà possibile rendere i dati blockchain utilizzabili tramite l’integrazione nativa con Salesforce e aggiungere livelli complessi di dati tramite blockchain per la condivisione di flussi di lavoro legati alle vendite, al servizio o al marketing come le query di ricerca e l’automazione dei processi. Oltre a questo, le aziende potranno ora eseguire algoritmi di intelligenza artificiale basati su Einstein che andranno a integrarsi con i dati della blockchain per previsioni di vendita e altro ancora
  • Coinvolgere facilmente i partner – Con Salesforce Blockchain sarà ancora più facile connettersi con partner, distributori e intermediari. Le aziende potranno ora accedere ad API, app preinstallate e integrare qualsiasi blockchain esistente direttamente all’interno di Salesforce. Con un livello di coinvolgimento intuitivo, le aziende potranno anche interagire facilmente e aggiungere terze parti alla loro blockchain con pochi click e con una semplice autenticazione andando così a creare reti fidate.

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Tra primi clienti che già hanno avuto modo di testare e che oggi utilizzano Salesforce Blockchain ci sono:

  • Arizona State University – Importante istituto di ricerca pubblica, Arizona State University, utilizza Salesforce Blockchain per progettare e creare una rete educativa che consenta alle università di verificare e condividere in sicurezza le informazioni. Questa rete amplierà la possibilità per le università e i college di assistere gli studenti, ad esempio, salvando i curricula degli studenti e i certificati degli esami sostenuti in un Learner Trust Record su un registro, uno strumento che creerà un registro dell’intero percorso accademico. Con Salesforce Blockchain, l’Arizona State University vuole dare la proprietà e il controllo dei record degli studenti agli studenti stessi, riducendo in modo significativo l’attrito tra le istituzioni e consentendo loro di fornire servizi più veloci e smart agli studenti.
  • IQVIA – IQVIA, provider globale di dati e tecnologie innovative in ambito farmaceutico, riconosce che la blockchain, in quanto tecnologia emergente, potrebbe potenzialmente avere un impatto sull’industria farmaceutica e sull’assistenza sanitaria. Per questo IQVIA sta collaborando con Salesforce per esplorare una serie di possibili iniziative tecnologiche in ambito blockchain all’interno di questo settore. Una di queste iniziative, sfruttando le funzionalità di Salesforce Blockchain, è specifica per la gestione delle informazioni normative e l’elaborazione delle etichette dei farmaci. I potenziali benefici di questa iniziativa comprendono risparmi sui costi tramite l’automazione delle etichette e una migliore tracciabilità degli audit, miglioramenti della qualità basati su regole collaborative concordate e una maggiore sicurezza dalla condivisione di contenuti che non possono essere modificati e insight in tempo reale.
  • S&P Global Ratings – S&P Global Ratings, società globale che realizza valutazioni, ricerche finanziarie e analisi su titoli azionari e obbligazioni per i mercati globali dei capitali, si avvale di Salesforce Blockchain per ridurre il tempo necessario per esaminare e approvare nuovi conti bancari aziendali. Operando su un registro condiviso di dati know-your-customer (KYC), S&P Global Ratings è in grado di riunire più revisioni in un’unica posizione attendibile, fornendo un processo di revisione più trasparente e verificabile, per dipendenti, partner e clienti, assicurando la sola partecipazione di organizzazioni verificate.

Salesforce Blockchain è attualmente disponibile per un numero di partner selezionati impegnati per la progettazione della piattaforma e sarà disponibile a tutte le aziende e le organizzazioni a partire dal 2020.

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