Secondo quanto riportato ieri da Reuters, che cita una non meglio specificata fonte informata sui fatti, l’Italia sta portando avanti un piano per la creazione di una propria costellazione di satelliti in orbita bassa destinata a un doppio uso (civile e militare), che sarà composta da oltre 100 satelliti interoperabili con tutte le altre costellazioni esistenti.

“L’idea è che la costellazione lavori in sinergia con le altre, non necessariamente da sola“, ha dichiarato la fonte, aggiungendo che il progetto difficilmente sarà pronto prima del 2031. L’Agenzia Spaziale Italiana ha intanto presentato al governo uno studio preliminare di fattibilità per il progetto all’inizio di marzo, con largo anticipo rispetto alla scadenza estiva inizialmente prevista.

Crediti: Shutterstock

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Ora si sta procedendo con la cosiddetta “fase 2” che prevede trattative con aziende, tra cui il gruppo statale della difesa e dell’aerospazio Leonardo, che sarà coinvolto nella produzione e nell’implementazione della costellazione.

La notizia arriva in un momento in cui, dopo un iniziale entusiasmo, la proposta di SpaceX per la fornitura al nostro paese del servizio satellitare Starlink si è arenata. L’Italia ha infatti sospeso i negoziati con l’azienda di Elon Musk per un sistema di comunicazioni satellitare sicuro da 1,5 miliardi per militari e diplomatici, dopo che, come confermato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, le discussioni si sono spostate dagli aspetti tecnici del progetto ai legami politici di Musk, in particolare con Donald Trump.

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